È entrato nel vivo il Water Light Festival 2026, inaugurato il 29 aprile nella Chiesa della Madonna. La settima edizione mette al centro il tema della pace, intesa non come stato immobile ma come processo quotidiano fatto di scelte, responsabilità e relazioni.
Per oltre due settimane, fino al 16 maggio, Bressanone e i suoi dintorni si trasformano in un itinerario diffuso di arte contemporanea: più di venti installazioni luminose e performance firmate da artisti provenienti da 13 Paesi animano spazi storici e angoli urbani, creando un dialogo tra creatività e territorio.
L’apertura ufficiale ha visto la partecipazione delle istituzioni locali e provinciali, sottolineando il valore culturale del festival per la città. Centrale anche il messaggio emerso durante la serata: la pace nasce da gesti concreti, dall’ascolto e dalla capacità di superare conflitti personali, prima ancora che politici.
A chiudere l’inaugurazione, la performance “IMAGINE PEACE” del duo ucraino Lysteater, che con la sand animation ha dato forma visiva a memoria, fragilità e speranza.
Il festival resta visitabile gratuitamente, offrendo un’esperienza immersiva tra luce, arte e riflessione collettiva. Info su www.waterlight.it.