Inclusione, tutela del territorio e volontariato sostenibile sono al centro del Documento Programmatico 2026 della Società degli Alpinisti Tridentini, presentato venerdì 6 marzo allo Spazio Alpino. Un piano di attività che si inserisce nel contesto dell’Anno Internazionale dei Volontari per lo Sviluppo Sostenibile proclamato dalle Nazioni Unite.
Tra gli obiettivi principali spicca la realizzazione del “Libro azzurro” dei rifugi, strumento strategico per pianificare nel tempo gestione, manutenzione ed evoluzione delle strutture alpine con particolare attenzione alla sostenibilità e alla gestione delle risorse idriche.
«Il Documento Programmatico 2026 è uno strumento di visione e responsabilità», ha sottolineato il presidente della SAT Cristian Ferrari, evidenziando il ruolo del volontariato come elemento fondativo nella tutela della montagna e delle comunità alpine.
Il programma prevede anche numerose iniziative dedicate all’inclusione e al benessere attraverso la montagna. Tra queste il 6° raduno nazionale CAI di escursionismo adattato “A Ruota Libera”, in programma il 12 e 13 settembre sull’altopiano di Brentonico con l’utilizzo delle joëlette, e il convegno nazionale di Montagnaterapia che si terrà a novembre a Riva del Garda.
Nel calendario rientra anche la 26ª edizione del Circuito SAT di corsa in montagna, mentre particolare attenzione sarà dedicata al coinvolgimento dei volontari e delle giovani generazioni. Il 2026 si presenta così come un anno di impegno concreto per coniugare sostenibilità ambientale, partecipazione civica e accessibilità alla montagna.