VIVA! d’estate: la danza come spazio pubblico vivente

Preview estiva della rassegna VIVA!, ideata per il trentennale della Compagnia Abbondanza/Bertoni e curata da Antonella Bertoni, che da giugno a dicembre attraversa Rovereto trasformando luoghi culturali, spazi storici e paesaggi urbani in una costellazione di pratiche performative.

Il progetto nasce dall’evoluzione dei percorsi Sottoscritta! e Animo!, che negli ultimi anni hanno ridefinito il ruolo del Teatro alla Cartiera come spazio aperto alla danza contemporanea e alle arti performative. Con VIVA! questo processo si espande ulteriormente: non più un centro unico, ma una rete di relazioni che coinvolge città, istituzioni e comunità.

VIVA! d’estate è il primo movimento della rassegna e anticipa il programma autunnale. Un attraversamento di corpi e linguaggi che sceglie di uscire dai luoghi consueti per abitare la città, costruendo prossimità con il pubblico e nuove geografie dell’ascolto.

Da giugno ad agosto il programma si sviluppa tra Chiesa di Sant’Osvaldo, Mart, Bosco della Città e Giardino di Palazzo Betta Grillo, in collaborazione con Nuvolette, Bosk Festival ed Evoé!Teatro.

Si parte il 12 giugno alla Chiesa di Sant’Osvaldo con CORPO A CORPO di Claudia Caldarano, un’indagine fisica e politica sulla presenza del corpo come forma di resistenza. Il 13 giugno BREATHING ROOM di Salvo Lombardo costruisce uno spazio di ascolto e vulnerabilità, mentre il 25 giugno CAMERA 2046 del gruppo nanou intreccia coreografia e immaginario cinematografico.

Dal 1 luglio il dialogo si apre al Mart con FALENA di Elisa Sbaragli, seguito da MUTE di Martina Gambardella il 7 luglio. L’11 luglio la danza si sposta nel Bosco della Città con FIORITURE AUTORITRATTE, mentre il 14 luglio il Mart ospita LANGELO di Alessandra Cristiani e FLLNGLS di Michael Incarbone. Il percorso si chiude il 21 luglio con NERO – BROTE DIGITAL di G.Re.

Accanto alla rassegna principale, il ciclo Teatro in Corte di Evoé!Teatro al Giardino di Palazzo Betta Grillo propone tre appuntamenti tra giugno e agosto, da FIGURA PRIMA di Antonella Bertoni a NINFEE OUTDOOR di Lucrezia C. Gabrieli.

VIVA! d’estate si configura così come una pratica diffusa: una danza che non rappresenta soltanto, ma costruisce relazione, ascolto e presenza. Un modo per continuare, dopo trent’anni, a interrogare il presente attraverso il corpo e i suoi spazi.

Foto: A.Cristiani, Langelo, Ninfeo Festival, ph Fernanda Pessolano