Sono state rimosse con la gomma da cancellare le due scritte apparse nel sottopasso di via Canestrini, riqualificato dall’artista Esther Stocker. Si trattava di graffiti realizzati con matita o colore leggero, facilmente eliminati.
Il sindaco Franco Ianeselli, intervenuto lunedì 19 gennaio, ha precisato che gli 80 mila euro investiti riguardano la riqualificazione complessiva: impermeabilizzazione per le infiltrazioni, nuovo impianto di illuminazione e manodopera specializzata, non il compenso dell’artista. Ianeselli ha sottolineato la vulnerabilità dell’arte pubblica: “Ce lo aspettavamo: l’opera è accessibile a tutti, quindi è naturale che possano verificarsi interventi di pulizia”.
Grazie al sistema di sorveglianza, gli autori dei graffiti sono individuabili e verranno identificati. La vicesindaca Elisabetta Bozzarelli ha evidenziato l’importanza dell’educazione civica: i responsabili, una volta rintracciati, potrebbero essere chiamati a pulire altri muri della città. L’opera, secondo il sindaco, resta un segnale emozionante e accessibile del dialogo tra arte e città.