Un traguardo importante per l’Università di Trento nel panorama della ricerca europea. Con l’assegnazione di un nuovo Advanced Grant da parte dello European Research Council (ERC), l’Ateneo raggiunge quota 50 finanziamenti ERC ottenuti dal 2007.
Il riconoscimento è stato assegnato a Michael Dumbser, professore ordinario di Analisi numerica al Dipartimento di Ingegneria civile, ambientale e meccanica, per il progetto Sophos – Structure and Operator Preserving High Order Schemes for Thermodynamically Compatible Hyperbolic PDE Systems. La ricerca punta a sviluppare nuovi metodi matematici e computazionali per affrontare equazioni differenziali non lineari estremamente complesse.
Le applicazioni sono molteplici: dalla previsione dei fenomeni turbolenti nell’atmosfera e negli oceani allo studio della rottura dei materiali, dalla dinamica dei veicoli spaziali al comportamento del plasma nei reattori a fusione, fino ai modelli utilizzati per descrivere stelle a neutroni e buchi neri.
«L’obiettivo è sviluppare metodi numerici più precisi capaci di rispettare le proprietà fondamentali delle equazioni matematiche che descrivono questi fenomeni», spiega Dumbser, già vincitore nel 2011 di un altro grant ERC.
Il nuovo finanziamento rientra nei 319 progetti premiati in questa tornata europea, selezionati tra oltre 3.300 candidature provenienti da 24 Paesi. In Italia sono stati assegnati 19 grant, mentre UniTrento si conferma tra gli atenei italiani più competitivi nella capacità di attrarre fondi europei per la ricerca.
Per la prorettrice alla ricerca Francesca Demichelis il risultato «conferma il valore della cultura della ricerca competitiva promossa dall’Ateneo» e rappresenta anche un’opportunità per giovani ricercatrici e ricercatori che entreranno nei gruppi di lavoro finanziati.
Un successo che rafforza il ruolo internazionale di UniTrento e il suo impegno nella ricerca di frontiera.