UniTrento, 55 giorni per sostenere la ricerca su ambiente e sviluppo infantile

È partita ieri la seconda campagna di crowdfunding dell’Università di Trento, che fino al 15 novembre raccoglierà fondi per due progetti di ricerca dedicati alla salute ambientale e allo sviluppo infantile. L’obiettivo è raggiungere 6.000 euro per ciascuno dei due studi, con donazioni di qualsiasi importo attraverso la piattaforma dell’Ateneo.

“Curiamo la nostra terra”, del Centro Agricoltura Alimenti Ambiente (C3A), studia l’impiego di microrganismi benefici per degradare pesticidi e Pfas e contribuire così al risanamento di suoli e acque. I fondi raccolti serviranno in particolare ad acquistare uno spettrometro e un fermentatore, strumenti necessari per proseguire la ricerca in laboratorio e arrivare in seguito alla sperimentazione sul campo.

“I segnali segreti dei neonati”, condotto dal Centro interdipartimentale Mente/Cervello (Cimec), punta invece a individuare precocemente possibili alterazioni dello sviluppo attraverso l’elettroencefalografia (Eeg). Lo studio prevede il monitoraggio dei neonati fin dai primi giorni di vita con una tecnologia non invasiva: il crowdfunding servirà ad acquistare cuffiette Eeg progettate per i bambini appena nati.

La campagna è sostenuta anche dallo sport. La Bts Trento Running Festival, in programma domenica 27 settembre, abbinerà le iscrizioni alla raccolta per “Curiamo la nostra terra”, mentre la 30Trentina del 4 ottobre sosterrà “I segnali segreti dei neonati”. Per contribuire è possibile collegarsi alla piattaforma di crowdfunding di UniTrento e scegliere liberamente l’importo della donazione.

Foto: Gerardo Puopolo, Flavio Deflorian, Alessandra Montresor, Manuela Piazza e il suo team di ricerca ©UniTrento ph. Federico Nardelli