francesca martini

Unitn fa un passo avanti verso l’idrogeno verde

Nuovo risultato per il mondo della ricerca dell’ateneo trentino. Un gruppo di ricerca del Dipartimendo di Fisica è stata protagonista di uno studio che va nella direzione della produzione di idrogeno pulito senza la combustione di idrocarburi fossili e altre fonti di energia non rinnovabile. Al centro dello studio c’è la fotosintesi artificiale, un processo che, come la fotosintesi clorofilliana, sfrutta esclusivamente la luce solare e l’acqua come elettrolita per ottenere idrogeno, senza generare emissioni nocive.

L’idrogeno è considerato una delle soluzioni più promettenti per la transizione energetica. Ma la maggior parte della produzione attuale avviene attraverso il metodo dello “steam reforming”, che prevede il riscaldamento di metano ad alte temperature. Il progetto trentino si concentra invece sulla produzione di idrogeno tramite celle fotoelettrochimiche quindi pulito e sostenibile.

Lo studio “Ultraflat excitonic dispersion in single layer g-C3N4” è stato firmato da Francesca Martini (nella foto), Pietro Nicolò Brangi, Pierluigi Cudazzo e Matteo Calandra, tutti del Dipartimento di Fisica dell’Università di Trento ed è stato pubblicato sulla prestigiosa rivista di settore Carbon.