Ultimi giorni per “Teatrini d’avanguardia”: la mostra di burattini alla Casa Depero termina domenica

Si chiude domenica 18 ottobre “Teatrini d’avanguardia. Depero, Prampolini e Prof. Bad Trip”, il progetto di approfondimento ospitato alla Casa d’Arte Futurista Depero di Rovereto. Aperta dal 16 maggio, l’esposizione offre ancora pochi giorni per essere visitata. Il biglietto costa 7 euro, ridotto a 4, ed è gratuito per chi possiede un biglietto del Mart.

La rassegna si svolge nella sala dedicata alle marionette e agli arazzi, cuore del museo, dove i lavori del futurista roveretano dialogano con opere appartenenti al patrimonio del Mart. In questa prima tappa sono presentate per la prima volta al pubblico alcune opere recentemente acquisite di Enrico Prampolini (1894-1956) e di Gianluca Lerici (1963-2006), noto come Prof. Bad Trip.

Di Prampolini sono esposti dieci piccoli personaggi in legno realizzati nel 1922 per la sala dell’Inferno del Cabaret del Diavolo, il celebre locale romano arredato e decorato dallo stesso Depero su richiesta del proprietario Gino Gori. Descritto come il più fantastico e mondano ritrovo della capitale, frequentato da artisti, intellettuali e politici, il Cabaret si sviluppava su tre livelli ispirati a una sorta di Divina Commedia a rovescio: dal Paradiso si accedeva al Purgatorio e poi si scendeva all’Inferno. Qui trovava posto anche un teatrino di fantocci, nato dall’interesse di Gori per il grottesco e per il teatro della sorpresa. I “burattini” di Prampolini, ritratti allegorici e caricature legate alla cronaca dell’epoca, animavano rappresentazioni satiriche.

Tra i personaggi in mostra compaiono il Diavolo, probabile allegoria del comunismo, e il Fascismo, raffigurato come uno squadrista in camicia nera e fez. Accanto a loro il Mondo, un borghese con papillon e paglietta, e figure reali come Giovanni Giolitti, con l’aria di vecchio sapiente e i baffi da tricheco, e Gabriele D’Annunzio, dal colorito giallastro e dagli occhi viziosi. Ci sono poi Francesco Saverio Nitti, con la pappagorgia, re Vittorio Emanuele III in divisa militare, Don Luigi Sturzo, con tonaca nera e naso aquilino viola, e Dina Galli, unico personaggio femminile, allora considerata la migliore attrice italiana. Chiude la serie Benito Mussolini, ritratto nel 1922, l’anno della marcia su Roma.

Se il confronto tra Prampolini e Depero è stato proposto più volte, è del tutto inedito quello tra Depero, in particolare con le marionette dei Balli Plastici, e il Prof. Bad Trip, figura di culto dell’illustrazione e del fumetto underground italiano degli anni Novanta, il cui archivio è stato recentemente acquisito dal Mart. Dal suo immaginario distopico, ambientato in mondi futuribili popolati da freak e tecno-umanoidi, nasce il Teatrino robotico, ideato nel 2003 per piccoli spettacoli domestici e interamente decorato da collage, come parte delle marionette che lo abitano: robot-punk e figure aliene.

I biglietti si possono acquistare sul sito del Mart, dove è disponibile anche la cartella stampa della mostra.