Trento si progetta con la natura: il microclima al centro della rigenerazione urbana

Capire dove la città è più calda, dove invece si respira meglio e come intervenire per migliorare salute e benessere urbano. È l’obiettivo del progetto post dottorato “Rigenerazione urbana a prova di clima” del Dipartimento di Ingegneria civile, ambientale e meccanica dell’Università di Trento, realizzato con il supporto del Comune di Trento e il finanziamento della Fondazione Caritro.

I primi risultati saranno presentati martedì 24 febbraio alle 15 alla conferenza “Climate ready Trento”, nella Sala Conferenze della Fondazione Caritro. Dalle analisi emerge che le aree più calde coincidono con piazze, parcheggi e grandi assi asfaltati, mentre giardini, suoli permeabili e zone vicine ai corsi d’acqua garantiscono temperature più miti.

Il progetto integra simulazioni numeriche, monitoraggi urbani e strumenti partecipativi come camminate sensoriali e questionari. Le indicazioni sono concrete: desigillare il suolo, aumentare il verde nei punti strategici, favorire ombra e ventilazione naturale, utilizzare materiali e facciate capaci di riflettere il calore. La partecipazione è libera e gratuita. Un passo deciso verso una città più resiliente e capace di progettare insieme alla natura.