Torna Strike!, il concorso che dà voce ai giovani che cambiano le cose

Sono aperte le candidature per l’undicesima edizione di Strike! Storie di giovani che cambiano le cose, il concorso che valorizza le esperienze di impegno, crescita e cittadinanza attiva delle nuove generazioni. Promossa dall’Ufficio politiche giovanili e servizio civile della Provincia autonoma di Trento e dalla Fondazione Franco Demarchi, l’iniziativa punta a raccontare percorsi capaci di ispirare altri giovani attraverso esempi concreti di determinazione e partecipazione.

Possono candidarsi ragazze e ragazzi fino a 35 anni, nati, residenti o domiciliati in Trentino-Alto Adige, Veneto, Lombardia ed Emilia-Romagna. Per partecipare è necessario inviare entro il 30 settembre un video di massimo cinque minuti in cui raccontare la propria storia. Non ci sono limiti di ambito: spazio a esperienze legate alla cultura, al volontariato, allo sport, all’imprenditoria o a qualsiasi progetto che abbia generato un impatto positivo.

L’obiettivo di Strike! è valorizzare il protagonismo giovanile e contrastare gli stereotipi che spesso accompagnano il racconto delle nuove generazioni. Ogni anno il concorso porta alla luce storie diverse tra loro, accomunate dalla capacità di trasformare idee, passioni e difficoltà in opportunità di crescita.

Tra le novità dell’edizione 2026 figurano incontri di coaching personalizzato dedicati ai finalisti, che si aggiungeranno al tradizionale percorso formativo gratuito su storytelling e public speaking. I dieci giovani selezionati avranno così l’opportunità di sviluppare ulteriormente il proprio progetto e affinare le competenze comunicative.

La finale si terrà a Trento il 28 novembre. In palio un montepremi complessivo di 3.500 euro, oltre a premi speciali e riconoscimenti assegnati da una giuria nazionale e dal pubblico presente in sala. Un’occasione per condividere idee, esperienze e storie che dimostrano come il cambiamento possa partire anche da un singolo percorso personale.