Tesero saluta i Giochi: “Il Trentino è la casa dello sport”

Una piazza gremita di bandiere, musica e lingue da ogni parte del mondo ha accompagnato a Tesero la chiusura dei Giochi Olimpici in Val di Fiemme, tappa trentina di Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026. Un evento che, come ha sottolineato l’assessore provinciale allo sport Mattia Gottardi, “ha dimostrato ancora una volta che il Trentino è la casa dello sport”.

Il corteo lungo le vie del paese ha aperto la serata, portando delegazioni, volontari e cittadini verso il cuore della festa. Novanta delegazioni internazionali accolte in due settimane che, ha ricordato Gottardi, “sono state prima di tutto una grande festa”. Parole di apprezzamento sono arrivate anche dal Comitato Olimpico Internazionale, oltre che dalle federazioni sportive.

Sul palco, accanto all’assessore, le istituzioni locali e i rappresentanti del mondo sportivo, tra cui il comitato Nordic Ski Val di Fiemme. Emozionante la premiazione per gli 80 anni dell’Unione Sportiva Cornacci e lo spettacolo di droni che ha illuminato il cielo con simboli olimpici.

Lo sguardo ora è già al futuro: Paralimpiadi, Olimpiadi giovanili 2028 e nuovi grandi eventi.