La comunità dell’Università di Trento celebra la medaglia d’oro conquistata dall’Italia nella staffetta mista di short track ai Giochi invernali di Milano Cortina 2026. Tra le protagoniste del successo c’è Chiara Betti, atleta del programma TopSport dell’Ateneo, che le permette di conciliare l’attività agonistica con il percorso universitario.
Betti, che compirà 24 anni a marzo, dopo il diploma al liceo classico Prati di Trento ha scelto di iscriversi al corso di Scienze e tecniche di Psicologia cognitiva presso il Dipartimento di Psicologia e Scienze cognitive. Un traguardo sportivo che si affianca così al suo impegno accademico, nel segno della dual career promossa dall’Università.
Il rettore Flavio Deflorian ha espresso le congratulazioni a nome dell’intera comunità universitaria, sottolineando come risultati di questo livello dimostrino la possibilità di far crescere insieme studio e sport. L’Ateneo è inoltre rappresentato ai Giochi da altre figure legate al programma TopSport: l’alumna Eleonora Bonafini, impegnata nell’hockey su ghiaccio, e l’alumno Davide Ghiotto, nel pattinaggio di velocità. Un legame che rafforza la presenza dell’Università di Trento in un’edizione olimpica particolarmente significativa per il territorio.