Scienze della Formazione primaria: UniTrento punta sulle persone

Un nuovo corso di laurea per formare gli insegnanti del futuro e completare la filiera educativa: è il progetto presentato a Rovereto dalla Università di Trento, che introduce Scienze della Formazione primaria nel polo universitario cittadino.

Si tratta di un corso magistrale a ciclo unico di cinque anni, con accesso programmato a 80 studenti all’anno a partire dal 2027/28. L’obiettivo è costruire un percorso completo che va dalla scuola dell’infanzia fino al dottorato, rafforzando il ruolo di Rovereto come polo dell’innovazione educativa.

Il progetto punta su un approccio integrato tra discipline, con particolare attenzione alle materie STEM, alle scienze cognitive e alla pedagogia. Ampio spazio sarà dedicato anche ai bisogni educativi speciali e alla multiculturalità, per preparare docenti capaci di affrontare classi sempre più eterogenee.

Elemento centrale sarà il legame con il territorio: previste 600 ore di tirocinio nelle scuole, a partire dal secondo anno, con il supporto di tutor esperti. Un modello che mira a unire teoria e pratica fin dalle prime fasi della formazione.

L’iniziativa risponde anche a una sfida concreta: la crescente carenza di insegnanti qualificati, legata all’invecchiamento del corpo docente. Con questo nuovo corso, l’Ateneo punta a trattenere e formare nuove professionalità sul territorio, investendo su un settore strategico per il futuro della comunità.