Rovereto, nuove aree per il Polo Scienze della Vita: più spazi e viabilità migliorata

Prosegue il percorso di sviluppo del futuro Polo Scienze della Vita di Rovereto. Trentino Sviluppo ha infatti acquisito alcune particelle fondiarie a nord dell’area ex Ariston, un’operazione condivisa con la Provincia autonoma di Trento e il Comune di Rovereto che punta a rafforzare sia il progetto dedicato alle Life Sciences sia la viabilità urbana della città.

L’acquisto consentirà di ampliare le possibilità edificatorie a servizio del nuovo Polo, con spazi destinati in particolare a uffici e funzioni di supporto. Parallelamente, l’area potrà ospitare una nuova rotatoria che collegherà in modo più efficace gli assi nord-sud ed est-ovest della città, migliorando l’accessibilità verso via Manzoni e aumentando i punti di ingresso a Rovereto.

Il Polo Scienze della Vita rappresenta una delle principali scommesse del Trentino nel campo dell’innovazione. Il progetto prevede laboratori avanzati, piattaforme tecnologiche condivise, spazi per startup e imprese innovative, oltre ad aree comuni e servizi dedicati alla ricerca.

Secondo il vicepresidente della Provincia Achille Spinelli, l’intervento contribuirà ad attrarre competenze e nuove imprese, favorendo al tempo stesso una migliore integrazione tra il nuovo insediamento e il tessuto urbano. Per la sindaca Giulia Robol, l’acquisizione costituisce un passaggio importante nella rigenerazione dell’area ex Ariston e apre la strada a una riorganizzazione più efficiente dei collegamenti cittadini.

Intanto procede anche l’iter progettuale: alla gara per il progetto di fattibilità tecnico-economica dei primi due ambiti del Polo hanno partecipato 18 realtà. I primi 13 mila metri quadrati ospiteranno laboratori, servizi e spazi dedicati all’innovazione, con la storica palazzina ex Ariston destinata ad accoglienza, governance e sviluppo del business.