Harpo Lab dedica una rassegna ad Andrej Tarkovskij, il regista che più di altri ha unito cinema, poesia e filosofia. Si intitola “Rivelare l’invisibile” e ripercorre in ordine cronologico cinque film del maestro russo, da vedere in sala in collettività. L’apertura, giovedì 1 ottobre, è stata affidata a “L’infanzia di Ivan” (1962, 95′). È l’esordio di Tarkovskij nel lungometraggio, vincitore del Leone d’oro a Venezia: racconta la guerra attraverso gli occhi di un ragazzino che fa da staffetta oltre le linee nemiche. La rassegna prosegue ogni giovedì con due proiezioni, alle 18:00 e alle 20:45. Alcune serate anticipano il primo spettacolo alle 17:30: si consiglia di controllare il programma.