Nuovo importante risultato per l’ateneo trentino. L’ateno si è aggiudicato tre finanziamenti nel secondo bando del Fondo italiano per la scienza per 4,4 milioni di euro. Due dei progetti selezionati fanno capo al settore disciplinare delle Scienze fisiche e ingegneristiche, uno all’area delle Scienze sociali e umanistiche. Protagonisti sono Stefania Bracci, Andrea Marchese e Paolo Bonicatto.
Il progetto Fis 2 di Stefania Bracci (professoressa al Dipartimento di Psicologia e Scienze cognitive e al Centro interdipartimentale Mente/Cervello – Cimec) è mirato a colmare il divario tra visione biologica e artificiale, fornendo a quest’ultima una comprensione più completa della percezione umana, elemento cruciale per il progresso di diversi ambiti dell’intelligenza artificiale.
Il progetto Fis 2 di Andrea Marchese (professore al Dipartimento di Matematica) combina due prospettive matematiche, la Teoria geometrica della misura che fornisce strumenti per descrivere e analizzare forme irregolari e oggetti frammentati, e la teoria del Trasporto ottimo che spiega come la massa o l’energia si muove nel modo più efficiente possibile.
Il progetto Fis 2 di Paolo Bonicatto (ricercatore al Dipartimento di Matematica) si propone di studiare fenomeni di trasporto irregolari tramite l’Analisi matematica. Questi studi aiutano a comprendere i movimenti dei fluidi, come ad esempio le onde generate dal passaggio di una barca su un fiume, le correnti d’aria turbolente che seguono un aereo, il latte mescolato in una tazzina di caffè, o il sangue e la linfa che scorrono nelle vene.