Riasce Arci Altro Garda: cultura e impegno nel segno di Roberta Corradini

Non è casuale che la presentazione sia avvenuta in piazza Costituzione, nel cuore di Riva del Garda. Mercoledì 25 febbraio ha preso forma pubblicamente il nuovo circolo Arci Altro Garda – Roberta Corradini APS, realtà che rilancia l’esperienza dell’associazionismo culturale altogardesano nel solco della memoria e della progettualità.

Il circolo raccoglie l’eredità dell’Arci Alto Garda attivo tra il 2011 e il 2016, intitolandosi a Roberta Corradini, figura centrale di quella stagione. Nel nome, quell’“Altro” – nato dall’aggiunta di una “erre” – diventa dichiarazione d’intenti: aprire spazi di dialogo, pluralismo e confronto critico sui temi della pace, dei diritti civili, della laicità, del lavoro e dell’ambiente.

Il direttivo sarà guidato da Tommaso Ulivieri, affiancato da Sylvia Girelli (vicepresidente) e Giovanna Bordin (segretaria e tesoriera), insieme a Luca Spagnolli, Alessia Conforto, Marianna Mieli e Diego Bombardelli.

Prima uscita ufficiale venerdì 27 febbraio al Cantiere 26 con una serata tra parole e musica, impreziosita dal concerto acustico di Milo Brugnara. Il 14 marzo seguirà la proiezione del documentario “Il grande Gioco – Il rovescio delle medaglie olimpiche”, dedicato a una lettura critica delle Olimpiadi Milano Cortina 2026. Un ritorno che punta a rimettere al centro comunità, cultura e partecipazione.