Ravina, avviato il varo del nuovo ponte sull’Adige: la riapertura parziale attesa nel 2027

È iniziato ieri mattina il varo del nuovo ponte di Ravina, una delle fasi più importanti del cantiere per la realizzazione della nuova infrastruttura sull’Adige. La struttura in acciaio, dal peso di circa mille tonnellate, lunga oltre 100 metri e alta 20, è stata ruotata grazie a speciali carrelli radiocomandati e successivamente allineata con il ponte esistente.

Nei prossimi giorni il nuovo impalcato verrà fatto avanzare sopra il vecchio ponte, che sarà poi demolito, lasciando spazio a un’opera completamente rinnovata, senza piloni in alveo e quindi con minori interferenze con il corso del fiume.

A seguire le operazioni erano presenti il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, il sindaco di Trento Franco Ianeselli, dirigenti e tecnici provinciali e rappresentanti delle imprese coinvolte.

Il prossimo obiettivo è la riapertura parziale al traffico nei primi mesi del 2027, con una corsia in entrata verso Ravina e una in uscita sulla tangenziale in direzione sud.

Secondo il cronoprogramma, dopo il varo inizieranno le operazioni di avanzamento della struttura, demolizione del vecchio impalcato e posizionamento definitivo. La conclusione dell’opera è prevista per l’inizio del 2027.