È pronta a partire l’edizione 2026 del Pulcino d’Oro, che quest’anno consolida il proprio ruolo nel panorama del calcio giovanile internazionale presentando un format ulteriormente ampliato e una programmazione che coinvolgerà numerosi Paesi, società e territori. Dopo il successo della decima edizione, caratterizzata da numeri record e una partecipazione senza precedenti, la manifestazione si prepara a compiere un ulteriore salto di qualità, rafforzando il proprio posizionamento come evento di riferimento nel calcio giovanile internazionale.
L’edizione 2026 segnerà nuovi traguardi, con un numero mai raggiunto di tappe, squadre e Paesi coinvolti. Il percorso prenderà il via con i tornei Europei e Regionali, per poi culminare nel prestigioso evento finale in Trentino, in Valsugana, con cuore pulsante a Levico Terme, in programma da giovedì 11 a domenica 14 giugno 2026.
Il cammino del Pulcino d’Oro si articolerà attraverso 15 tornei regionali in tutta Italia, affiancati da un circuito europeo in continua espansione. Per la prima volta, il torneo farà tappa anche in Germania e Spagna, confermando al contempo il Portogallo per la seconda edizione, l’Inghilterra per la sesta e l’Olanda per la terza. L’avvio ufficiale dei tornei europei è fissato per lunedì 16 e martedì 17 febbraio, con gli appuntamenti di Bari, ospiti della società partner Levante Azzurro, e Seixal 1925 (Lisbona), squadra legata al prestigioso Benfica.
Anche quest’anno in Trentino si svolgerà il quarto Pulcino d’Oro Girls, il torneo femminile, che si disputerà in parallelo a quello maschile e che vedrà in campo alcune tra le più prestigiose realtà del calcio europeo, tra cui Inter, Juventus, Roma, Lazio e Sporting Lisbona. L’evento finale in Trentino coinvolgerà 88 squadre, di cui 64 maschili e 24 femminili, per un totale complessivo che, da febbraio a metà giugno, supererà le 500 società sportive partecipanti.
Le nazioni rappresentate sono sempre di più, tra cui Italia, Argentina, Emirati Arabi Uniti, Inghilterra, Germania, Spagna, Francia, Portogallo, Olanda, Belgio, Danimarca, Scozia, Galles, Polonia e Repubblica Ceca. Accanto alle migliori formazioni dilettantistiche italiane, qualificate attraverso i tornei regionali, torneranno protagonisti club di assoluto prestigio internazionale come Juventus, Inter, Barcellona, Benfica, RB Lipsia, PSV Eindhoven e Leeds United, insieme a ulteriori realtà storiche del calcio mondiale.
Nei quattro giorni dell’evento finale, la Valsugana diventerà il centro del calcio giovanile internazionale. Circa 1.500 giovani calciatori e calciatrici, di età compresa tra i 9 e i 13 anni, daranno vita a oltre 500 partite sui campi di Borgo, Caldonazzo, Ischia di Pergine e Levico Terme. L’evento prenderà ufficialmente il via l’11 giugno, con la cerimonia di apertura il 12 giugno, impreziosita dalla tradizionale sfilata delle squadre nel centro di Levico Terme. Le fasi decisive e le finali si svolgeranno il 13 e 14 giugno, con l’assegnazione del Pulcino d’Oro, del Pulcino d’Argento, del Pulcino di Bronzo, del Pulcino Gialloblù e dei Pulcino Arcobaleno.
Il lungo viaggio del Pulcino d’Oro 2026 prende avvio dalla Puglia, con la prima tappa in programma a Bari, presso il Campo Comunale Sante Diomede, nelle giornate di lunedì 16 e martedì 17 febbraio. Per il terzo anno consecutivo, la manifestazione farà affidamento sulla collaborazione del Levante Azzurro, società partner che rappresenta un’eccellenza riconosciuta nel panorama calcistico giovanile nazionale.
Il Levante Azzurro si distingue per una visione formativa moderna e strutturata, concepita come una vera e propria scuola-campus, ispirata ai modelli internazionali più avanzati. I risultati ne certificano il valore. Il club barese è campione regionale nelle categorie Under 14, 15, 16 e 17, primato di assoluto rilievo a livello nazionale. Forte dei successi delle edizioni precedenti, il Pulcino d’Oro torna così a Bari, con almeno due squadre qualificate per la fase internazionale in programma in Trentino.
Il respiro internazionale del Pulcino d’Oro 2026 si manifesterà immediatamente anche sul palcoscenico europeo. Martedì 17 febbraio, a Seixal, nell’area metropolitana di Lisbona, andrà in scena il primo torneo europeo della nuova edizione, ospitato per il secondo anno consecutivo in Portogallo, in collaborazione con la storica società partner Seixal Clube 1925.
Dalla terra lusitana arriveranno almeno due squadre qualificate per il Torneo Internazionale in Trentino, a conferma di un legame ormai consolidato. Lo scorso anno fu il Benfica a imporsi, in un contesto capace di coniugare competizione, spettacolo e partecipazione. Anche nell’edizione 2026, il pubblico avrà l’opportunità di assistere a sfide di alto livello tra quelle che rappresentano le future promesse del calcio europeo, vivendo un evento che celebra lo sport come strumento di crescita, incontro e integrazione culturale. Un’esperienza che, già nella passata edizione, aveva riscosso grande successo e che si conferma come uno dei pilastri del percorso internazionale del Pulcino d’Oro.