Vita di Radio – 01×07

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Vita di Radio
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Vita di Radio - 01x07
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Fa parte della serie

Nel settimo episodio di Vita di Radio Marco sta per accogliere i nuovi corsisti di Sanbaradio…

Ore 20:45 Stazione dei Bus di Trento

I mesi autunnali sono volati via. Come ogni anno il vento si è accanito sugli alberi dei viali di Trento, spogliandoli completamente. Le piogge e l’umidità hanno lasciato spazio a temperature più rigide. Solitamente per Marco quei mesi hanno sempre portato un po’ di malinconia, per poi esplodere in una nostalgia canaglia una volta arrivato Natale. Eppure quei mesi sono stati per la prima volta nella sua vita, dei mesi pieni.

I programmi della radio da una parte lo hanno tenuto occupato su più fronti, tra dirette nazionali e speciali improvvisati, ma riuscitissimi. L’associazione dall’altra si è cimentata tra carte, moduli e firme, sempre con l’acqua alla gola e scadenze imminenti. Ora la palla è passata all’università e sono tutti in attesa di una mail, di un messaggio o di una chiamata, per potersi trasferire nella nuova sede.

Dicembre è alle porte e le temperature sono precipitate. La stazione è semi deserta e le poche persone presenti, sono imbaccucate in giubotti pesanti e sciarpe più simili a delle tovaglie. Il fiato di Marco si condensa in nuvole di vapore. Le cuffiette del cellulare trasmettono “Peace of Mind” dei Boston, con il loro ritmo rockeggiante fanno scattare i suoi muscoli in un’inevitabile sorriso. Senza accorgesene, accompagnato dalla musica nelle orecchie, Marco prende il bus e attraversa l’intera città arrivando al teatro Sanbapolis con ben mezz’ora d’anticipo.

Ore 21:00 Teatro Sanbapolis

Marco si stringe nel cappotto nero e comincia a battere i piedi per il freddo fuori dalla porta a vetri. Ha già mandato tre messaggi alla Direttrice. La sua pazienza sembra terminare, proprio quando il freddo diventa più pungente. Decide di chiamare Salvatore, pensando che almeno gli possa rispondere. Prende mano al cellulare e non si accorge che la porta emette un click morbido ed accogliente. 
"Ohi Marco come mai così in anticipo?" Lo sguardo della direttrice si colora di un sorriso divertito.
Marco alza le spalle.
Ora lo sguardo si fa indagatore ed insistente.
Marco alza gli occhi al cielo.
"Su dai non stare li fermo, entra che Salvatore sta sistemando il palco"
Marco alza le sopracciglia, spalanca gli occhi e fa un lungo sbuffo. 

Il teatro è avvolto da una penombra calda e rilassante. Le luci gialle dei fari illuminano il palcoscenico dove il solito Salvatore continua a spostare sedie e tavoli per creare uno spazio ampio e percorribile. 
"Salvatore il nostro speaker è agitato!" Gli grida ridendo la Direttrice, mentre lo raggiunge scendendo le scale.
Salvatore si volta e si mette una mano davanti agli occhi e alza la testa in direzione di Marco, immobile in cima alle scale. “Non è che sono agitato… è che boh” Marco incurva le spalle e abbassa la testa imbarazzato.
Salvatore si mette a ridere, ed incrocia uno sguardo complice con la Direttrice. “Marco, ma non ti abbiamo insegnato nulla ai corsi dell’anno scorso?”
Marco esita in silenzio in cima alle scale.
“Vieni giù che mi dai una mano a finire di sistemare qui, e vedrai che fra mezz’ora sarai completamente a tuo agio. Dovrai fare quello che ti riesce meglio. Parlare, parlare e parlare" 

Le parole dello station manager sbloccano come sempre il carattere indeciso di Marco. I primi gradini di quella scala sembrano ripidissimi, poi uno sguardo all’orologio lo agita nuovamente. Ha mezz’ora di tempo, poi i nuovi corsisti sarebbero arrivati. Ha mezz’ora di tempo, poi nuove idee e nuovi volti sarebbero entranti a Sanbaradio. Ha mezz’ora di tempo e una presentazione da preparare. 

Voci

Narratore: Davide Corraro
Salvatore: Michele Tesolin
Direttrice: Francesca Re
Marco: Lorenzo Caoduro

Regia: Nicola Pifferi

Testi: Lorenzo Caoduro