SotAlaZopa 2017: il diario del festival! (2/4)

Le interviste del SAZ a Zen Circus, Wrongonyou, FASK e We are Scientists.

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Cosa succede quando un borgo montano si trasforma in un luogo dove musica, arte ed eco-sostenibilità diventano protagoniste? Per scoprirlo, è bastato partecipare al SotAlaZopa. Venerdì e sabato 15 e 16 settembre si è tenuta a Primiero (TN), in località Tonadico, la nona edizione dell’ormai celebre SotAlaZopa Mountain Rock Festival. Sono state oltre 1.500 le persone accorse sulle Dolomiti per questo grande evento e circa 150 le tende registrate nel camping nei due giorni di festival. Questo a testimonianza della buona proposta musicale ed artistica che ha raccolto in Primiero il pubblico delle grandi occasioni, nonostante la pioggia che si è abbattuta venerdì sera sull’area concerti. Un’edizione carica di emozioni, grazie alla meticolosa organizzazione e all’impegno dell’associazione Aguaz e dei tanti volontari accorsi quest’anno. Un’edizione che ha visto come protagoniste band del calibro degli americani We are Scientists e ha ospitato l’ultima data dei tour estivi di Zen Circus e Fast Animals and Slow Kids. Ottima è stata la risposta della gente giunta per gli headliner del festival. Tre esibizioni molto diverse tra loro che hanno radunato sotto il palco un pubblico numeroso ed eterogeneo. Si è partiti con il cuore, l’energia e l’esperienza più che decennale dei toscani Zen Circus venerdì sera, per poi passare sabato al rock emozionato dei Fast Animals and Slow Kids e alla eccezionale carica dei newyorkesi d’adozione We are Scientists, che hanno donato all’evento un respiro internazionale.

«Il tour de “La terza guerra mondiale” è stato strepitoso, il più bello della nostra carriera. Non potevamo chiedere di meglio – hanno affermato Andrea Appino, frontman degli Zen Circus, e il bassista Massimiliano “Ufo” Schiavelli. Il SotAlaZopa è un festival diverso, immerso nella natura. Per noi è strano. Di solito suoniamo in contesti urbani o anche industriali, con i palchi montati in grandi piazzali: ormai la musica è relegata a questi non luoghi. Qui ci troviamo sempre bene, ormai stiamo annettendo anche il Trentino… ci manca solo la Val d'Aosta!». Dello stesso avviso sono stati anche Keith Murray e Chris Cain, rispettivamente chitarrista e bassista dei We are Scientists: «È stato davvero divertente suonare a questo festival. Tutte le persone che abbiamo incontrato sono state calorose con noi e la location che ci ha accolto, fra le bellissime Dolomiti, è da togliere il fiato: è tra i posti più belli in cui abbiamo suonato in dieci anni di carriera». «Il SotAlaZopa sta diventando un appuntamento incredibile che attendiamo ogni anno con trepidazione – hanno concluso i Fast Animals and Slow Kids. Il nostro bassista è diventato padre venerdì e questo ci ha donato ancora più emozione e carica per concludere il tour di "Forse non è la felicità"».

Fra gli altri gruppi che hanno reso l’esperienza rock montana ancora più spettacolare anche l’interessante progetto e il genuino talento di Wrongonyou, che è stato anche recentemente protagonista di Primavera Sound e Home Festival. Del cantautore romano sentiremo sicuramente ancora parlare, in attesa del nuovo disco. Senza dimenticare l’esibizione onirica dalle sfumature elettroniche della band bolognese Tersø. Il successo del SotAlaZopa è stato garantito, quindi, da una line-up che ha privilegiato una certa eterogeneità nella scelta musicale, mai dimenticando l’obiettivo principe della qualità e del divertimento. Tra le band che sono state ospitate, il pubblico ha accolto anche l’esibizione dei gruppi di UploadSounds, la piattaforma musicale dell’Euregio. I tre artisti del concorso Upload che si sono esibiti a Tonadico sono stati i trentini Hirsch Cave, gli altoatesini Ferbegy? e i tirolesi Die Wohngemeinschaft. A chiudere la manifestazione, infine, la battle rap gestita dal giovane collettivo Ostrich Mafia. Ma il SotAlaZopa non è stato solo musica. I concerti sono stati, infatti, accompagnati dallo stand fotografico FaiNaFoto e da diversi altri stand, che sono stati attivi tutte e due le serate del festival, nonché da tanti eventi correlati. Sabato 16 settembre, già dalla mattinata, erano attivi il laboratorio di aromatizzazione della grappa e i laboratori creativi per bambini all'insegna del riciclo a Palazzo Scopoli, nel centro storico di Tonadico. Da mezzogiorno, il festival si è trasferito nell’area ristoro con un piccolo mercato di prodotti locali, il pranzo gestito da diversi food trucks “a chilometro zero”, un aperitivo bio con prodotti della Valle, i giochi da tavolo con l’associazione Ludimus e molto altro. La “Rassegna cantautori”, prevista per il pomeriggio, è culminata con le esibizioni di Tobjah e Alice Phoebe Lou. E tutto questo è stato possibile grazie all’associazione Aguaz e ai suoi volontari, che hanno organizzato un grande evento ponendo sempre attenzione nel ridurre l'impatto ambientale, per quanto riguarda mobilità, gestione e riduzione rifiuti, comunicazione, alimentazione a filiera corta ed uso di energia rinnovabile. Per accedere alla photogallery e ad ulteriori informazioni sul festival, basta consultare il sito http://2017.sotalazopa.it/ o la pagina Facebook dedicata.

Testo e interviste: Serena Bressan; Foto: Matteo Scalet (FASK) e Serena Bressan (Zen Circus).