Il pubblico della Poesia 2×2 (1/10)

Federica Gallotta, Francesco Ottonello e Cosmic Queers

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Il pubblico della poesia
Il pubblico della Poesia 2x2 (1/10)
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Fa parte della serie

Contenuti della puntata:

Intervista doppia a Federica Gallotta e Francesco Ottonello.

Intermezzi musical-poetici a cura di Cosmic Queers, progetto di Kosmonavt e Alessia

La rubrica “Forse non tutti sanno che”

 

Federica Gallotta (Tarquinia 1990) vive a Viterbo, dove ha trascorso gli anni universitari. Nel 2017 consegue la laurea magistrale in Filologia Moderna all’Università degli Studi della Tuscia di Viterbo e attualmente insegna Lettere alla scuola superiore di primo grado. A novembre del 2017 pubblica presso Giuliano Ladolfi Editore la raccolta di poesie Altri nuovi giorni d’amore e a luglio del 2020 con Interno Poesia Modi Indefiniti. Sue poesie sono state pubblicate su riviste e antologie; scrive di poesia per la rivista online Shockwave Magazine.

Francesco Ottonello (Cagliari 1993) è dottorando di ricerca in Studi Umanistici Transculturali presso l’Università degli Studi di Bergamo, dopo essersi laureato in Lettere Classiche a Cagliari e Moderne a Milano. Ha pubblicato il libro di poesia Isola Aperta (Interno Poesia 2020), con una prefazione di Tommaso Di Dio, la monografia Pasolini traduttore di Eschilo. L'Orestiade (Grin 2018), articoli, saggi, recensioni, interviste su riviste quali «L’Ulisse», «ACME», «l’immaginazione», «OBLIO» e su litblog quali «Le parole e le cose», «Nazione indiana», «La balena bianca». È presente nell’antologia I poeti nati negli anni Ottanta e Novanta, a cura di Giulia Martini. Il suo secondo lavoro poetico, Futuro remoto, uscirà nel 2021 nel XV dei Quaderni italiani di poesia contemporanea (Marcos y Marcos). Ha fondato e dirige Medium Poesia, ha curato e introdotto i due volumi Poesia e Contemporaneo. A dialogo con i poeti contemporanei (Lampioni Aerei 2019-2020).

I Cosmic Queers vengono fondati nel luglio 2019 con l’intento di trovare un linguaggio che unisca la sperimentazione musicale alla ricerca di forme poetiche alternative. Le influenze dei Cosmic Queers vanno dalle sonorità anni Ottanta/Novanta al rock classico, mentre i testi si rivolgono principalmente all’ambito sociale e politico, in particolare toccando tematiche LGBTQIA+. Sono formati da:

Kosmonavt (al secolo Cristian Zinfolino). La Spezia, classe 1986. Poeta performer, dal 2017 socio LIPS (Lega Italiana Poetry Slam) e dal 2020, parte del consiglio direttivo. Finalista al concorso di videopoesia Sinestetica 2019 (secondo classificato) con la videopoesia Pugno di Mosche e semifinalista al Premio Sanesi – premio spoken words & musica. Laureato in traduzione e interpretariato, porta i suoi studi all’interno della sua creazione artistica poetica.
Alessia Cadeddu. Genova, classe 1985. Bassista che ha militato in gruppi soul, classic rock, grunge, ha partecipato a spettacoli teatrali incentrati sui musical, esibendosi in vari teatri liguri. Vorrebbe approfondire lo studio dell’ukulele e di tutto quello che riguarda l’home recording. Laureata in traduzione e interpretariato, conosce Kosmonavt nel 2007 a San Pietroburgo. Insieme condividono il percorso di studi e la passione per il russo, con cui si interfacciano nella loro composizione artistica.