Paralimpiadi in Val di Fiemme, chiusa la sala operativa: coinvolti 3mila operatori

Si chiudono le Paralimpiadi in Val di Fiemme e con esse anche l’attività della Sala operativa della Protezione civile del Trentino, che ha coordinato sicurezza e gestione dell’evento. Un lavoro continuo, svolto in raccordo con le forze dell’ordine, per garantire viabilità, assistenza sanitaria e gestione dei flussi di pubblico.

A sottolineare il successo organizzativo è stato il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti: «A tutti va una medaglia d’oro per disponibilità e capacità». Complessivamente sono stati oltre 3.000 gli operatori coinvolti, per circa 8.000 giornate di lavoro, con 116 interventi gestiti durante i Giochi.

Importanti anche i risultati sportivi: l’Italia ha conquistato 16 medaglie, con protagonisti gli atleti trentini Giacomo Bertagnolli, sempre sul podio, e Chiara Mazzel, oltre al bronzo di Giuseppe Romele a Lago di Tesero.

La chiusura è stata celebrata a Predazzo con un momento simbolico dedicato a tutte le strutture coinvolte. Consegnata agli operatori la medaglia in legno dei Giochi: non un premio simbolico, ma il riconoscimento concreto di un lavoro corale che ha garantito sicurezza e successo a un evento internazionale complesso.