Ansia climatica: nasce il progetto “Circolo Climatico” per affrontare la paura del futuro.

In partenza a maggio il progetto Circolo Climatico dell'Associazione Viração&Jangada.

In partenza a maggio il progetto "Cirocolo Climatico", proposto dall’Associazione Viração&Jangada. Attraverso il confronto con esperti su cambiamento climatico, economia solidale e una psicologa, i giovani riflettono sulle sfide e le difficoltà del vivere sostenibile.

Attacchi di panico, ansia, depressione e stati ossessivi. Sono gli effetti della “eco-ansia”, uno stato di preoccupazione nei confronti degli effetti devastanti dei cambiamenti climatici che colpisce soprattuto i giovani. Secondo uno studio pubblicato sullla rivista medica "The Lancet", l’84% degli intervistati tra i 16 e i 25 anni vive uno stato di malessere mentale a causa dell’ansia climatica, dovuta nel 60% dei casi alla mancata fiducia verso la risposta dei governi ai problemi ambientali.

Una forma d' ansia collettiva che è possibile gestire attraverso la condivisione delle proprie emozioni e dei pensieri negativi. Da questa necessità è nato il progetto "Circolo Climatico" dell’Associazione Viração&Jangada: un gruppo di sostegno per migliorare il livello di benessere mentale e trovare la motivazione giusta per compiere piccoli gesti quotidiani.

L'iniziativa si rivolge ai ragazzi tra i 16 e i 35 anni che potranno partecipare ad una serie di incontri previsti tra maggio e giugno. Ai giovani saranno dati gli strumenti utili per comprendere cosa sta accadendo al Pianeta e come gestire l’angoscia che può nascere leggendo le notizie po anche semplicemente osservando la realtà che ci corconda. Gli incontri successivi permetteranno di mettere in pratica quanto appreso cercando di applicare i principi dela sostenibilità nella vita di tutti i giorni.

Sul modello dei gruppi di auto mutuo aiuto, "Circolo Climatico" promuove lo spirito comunitario e il sostegno reciproco per superare quel senso di sopraffazione che si prova di fronte ai problemi più grandi di noi che minacciano il futuro dell’umanità intera. L’ansia si trasforma da fattore paralizzante ad una risorsa in grado di farci trovare una via di uscita.

Promossa e co-finanziata dal Piano Giovani di Zona Trento Arcimaga, l’iniziativa trova anche il sostegno di altri enti e istituzioni impegnate nella lotta ai cambiamenti climatici: Agenzia Provinciale per la Protezione dell'Ambiente (APPA), Museo delle Scienze di Trento (MUSE), l'Ecosportello Fa' la cosa giusta! Trento, Extinction Rebellion e Fridays for Future.

Scandenza delle iscrizioni prevista entro il 6 maggio.

Per maggiori informazioni scrivere una email a info@viracaoejangada.org

Telefono: 351 621 2100

Lisa Pontoni