Prosegue la campagna “Beato chi legge” e si rafforza l’impegno per un sistema bibliotecario trentino sempre più inclusivo. Dopo la Biblioteca civica Tartarotti di Rovereto, altre sette biblioteche del territorio sono state dotate di videoingranditori, dispositivi che consentono di ingrandire testi e immagini e di attivare la lettura vocale, anche in più lingue.
Si tratta di strumenti pensati per persone con difficoltà visive o di lettura, che potranno così consultare in autonomia libri, giornali e materiali di studio. Le biblioteche coinvolte nel progetto sono: Andalo (Biblioteca intercomunale), Lavarone (Biblioteca comunale “Sigmund Freud”), Pinzolo (Biblioteca intercomunale), Predazzo – La Stazione/destinazione cultura (Biblioteca comunale), Riva del Garda (Biblioteca civica), Rovereto (Biblioteca civica “Girolamo Tartarotti”), Trento (Biblioteca comunale) e Trento (Biblioteca scolastica del Liceo linguistico “Sophie Magdalena Scholl”).
I videoingranditori sono stati acquistati dall’Ufficio per il Sistema Bibliotecario Trentino e concessi in comodato d’uso alle strutture coinvolte. Parallelamente è stata avviata una campagna informativa, con banner, poster e segnalibri, per far conoscere il nuovo servizio e sensibilizzare la comunità sul tema dell’accessibilità.