“Non chiamatemi amore”, allo Smartlab uno sguardo giovane sui sentimenti di oggi

Uno spettacolo intenso, necessario, capace di parlare soprattutto alle nuove generazioni. Domenica 8 marzo alle ore 18 lo Smart Lab ospita “Non chiamatemi amore”, progetto nato da un’idea di Tamara Lambiase, con drammaturgia e regia di Carolina Calle Casanova.

In scena un gruppo di giovani interpreti – Noemi Bertolini, Grazia Butano, Dante Calavin, Bianca Conci, Camila Gadler, Federica Faletti, Giorgia Prosser, Doriana Prudel e Arianna Vescovi – che danno voce a storie, dubbi e contraddizioni legate a un sentimento tanto desiderato quanto fragile.

Lo spettacolo affronta le sfumature dell’amore contemporaneo, interrogandosi sui confini tra libertà, rispetto e possesso, tra diritto di amare e bisogno di riconoscimento. In un tempo in cui le relazioni sono attraversate da nuove fragilità e tensioni, la scena diventa spazio di confronto aperto alla comunità.

Un appuntamento che unisce teatro e riflessione civile, invitando il pubblico a non accontentarsi di definizioni semplici e a guardare più a fondo dentro le parole e i comportamenti che chiamiamo, spesso troppo in fretta, “amore”.