Un Teatro per cambiare il Mondo

A Trento il laboratorio del Teatro della Tenerezza con Antonio Graziano

Un Teatro per cambiare il Mondo

di Giovanni Melchiori

Sabato 15 dicembre dalle ore 16 alle ore 20 al Teatro Portland di Trento si terrà un laboratorio teatrale molto particolare: Introlab, che si propone di introdurre tutti gli interessati al Teatro della Tenerezza, un progetto basato sull'incontro tra arte, educazione ed autoconoscenza attraverso tecniche e valori del Teatro dell'Oppresso, Psicodramma e Teatro Playback e contaminazioni di Meditazione e Rituali. Per capire meglio di cosa si tratta abbiamo scambiato due chiacchiere con il suo ideatore, Antonio Graziano.

Antonio, cos'è il Teatro della Tenerezza? 

È un progetto di Teatro Sociale: si avvale del Teatro come strumento per l'educazione creativa e l'azione sociale. Ha la missione di restituire la voce ai senza voce, agli ultimi degli ultimi: persone senza fissa dimora, rifugiati, minori stranieri, persone private di libertà, e chiunque nella nostra società viva conflitti in famiglia, al lavoro o tra pari. Il Teatro della Tenerezza non vuole semplicemente fare spettacolo ma cerca di utilizzare gli esercizi teatrali per rappresentare conflitti reali e cercare delle soluzioni collettive. È un teatro con una valenza educativa, politica, sociale quindi, è un teatro per cambiare il mondo!

Che tipo di laboratorio proporrai sabato a Trento? 

Introlab è un laboratorio di introduzione al Teatro della Tenerezza. Il Laboratorio è rivolto agli studenti ma anche a chi lavora nell'ambito dell'educazione, del volontariato sociale, della facilitazione dei gruppi e dei mestieri d'aiuto. Sarà un laboratorio che fornirà strumenti di base da utilizzare nell'educazione e nell'azione sociale e per partecipare non è necessario avere esperienza teatrale: il Teatro della Tenerezza è per tutti.

Perché consigliare a chi legge di venire sabato? 

Per vivere 4 ore al di fuori dell'ordinario, per sperimentare che è possibile innamorarsi di altre persone mai viste prima in pochi istanti attraverso il teatro, per ridere, divertirci, ma anche per parlare seriamente dei conflitti che viviamo nella nostra società. Per ricordarci che solo insieme possiamo cambiare il Mondo. 

Grazie alla tua attività teatrale hai l'opportunità di girare per l'Italia: trovi un Paese recettivo ed attento alla cultura e alle attività che proponi?  

L'Italia è un paese dove molte persone fruiscono del teatro e dove nelle ultime decadi si è sviluppato molto il teatro sperimentale ed il teatro sociale. Ma guardando al teatro sociale, il rischio è che questo venga banalizzato ed usato in maniera impropria. Fare teatro sociale non significa solamente conoscere qualche esercizio per divertire e contenere un gruppo di persone, siano essi studenti, rifugiati o carcerati. Fare teatro sociale significa avere davvero cura delle persone, pensare prima di tutto a migliorare la vita degli altri. Significa fare ogni passo, dentro e fuori il palcoscenico, pensando a risolvere i problemi delle persone con cui si lavora. Fare teatro sociale significa mettere il Cuore al centro.

Per maggiori informazioni https://teatrodellatenerezza.org.

 
Puoi embeddare il player utilizzando il codice qui sotto: 

Altro su Sanbaradio

L'Accademia di comunicazione e spettacolo Scuola di teatro SPAZIO 14 riapre le iscrizioni ai corsi!
Marta Cuscunà del progetto Fies Factory, porta in scena "Sorry,boys" ispirato ad una storia definita "disturbante".
Conducta, apprezzatissimo film di Ernesto Daranas, all'Astra mercoledì 24 febbraio.

Radio universitarie

Login utente

Powered by

coopmercurio