Cari candidati. E la musica?

Cari candidati. E la musica?

Lo avevano promesso, lo hanno fatto. I ragazzi di IKAP tornano a far parlare di loro.

Qui trovate in esclusiva il testo della lettera che il collettivo ha deciso di scrivere a ridosso delle elezioni di Trento, che avverranno domenica 10 Maggio. E' stata inviata a tutti i candidati sindaci e letta da voci multiple nel video, anch'esso firmato IKAP, uscito oggi e presto virale.

Nel lungo messaggio l'invito a tutti i candidati sindaco e ai cittadini a presentarsi il 22 aprile di fronte all'Auditorium Santa Chiara alle ore 18.00 per un dibattito pubblico. 

Cari candidati sindaci del Comune di Trento,

chi vi scrive è I Know A Place, un collettivo informale nato nel novembre 2012 e formato da musicisti, videomaker, organizzatori di eventi e fruitori di musica attivi nella città di Trento.

Dalla nascita del collettivo a oggi, ci siamo impegnati seriamente nel promuovere la musica nella città di Trento con l’obiettivo di affrontare il problema legato alle limitazioni imposte agli spazi e agli orari adibiti alla musica in città e di far capire alla cittadinanza e alle istituzioni della città che musica non significa rumore e disagio ma cultura e strumento di aggregazione. Ci siamo concentrati principalmente sulla valorizzazione di alcune aree cittadine attraverso la creazione di eventi di musica di strada e busking (termine inglese che indica in generale l’arte di strada), sfruttando le “zone musicisti di strada” messe a disposizione dal Comune di Trento, scarsamente utilizzate prima della nascita del nostro collettivo, in quanto periferiche rispetto al centro storico.

Oltre alla creazione di singoli eventi di strada, abbiamo partecipato all’allestimento della prima e della seconda edizione del Trento Busker Festival, primo vero evento di busking nella nostra città, abbiamo partecipato alla Festa della Portela del 2014, organizzata dal Comitato Rinascita Torre Vanga per riqualificare l’area di Santa Maria Maggiore, una zona della città ritenuta problematica negli ultimi anni. Tra le altre nostre iniziative degne di nota spicca inoltre l’organizzazione di piccoli concerti acustici in appartamenti di studenti universitari.

In generale da tre anni a questa parte abbiamo cercato di identificare e di analizzare i problemi riguardanti la musica e il rumore nella nostra città senza farci intimorire dalle difficoltà e dagli ostacoli incontrati lungo il nostro cammino, ma sfruttandoli come opportunità e trampolini di lancio.

In questo modo abbiamo offerto a molti studenti universitari un’alternativa ai classici aperitivi o alle serate nei bar, portando musica e cultura nei loro salotti; e le periferiche e semiabbandonate “zone musicisti di strada” e altre aree “a rischio” come la zona della Portela e di Santa Maria Maggiore durante i nostri eventi sono diventate dei luoghi frequentati e vissuti da cittadini di tutte le età. Abbiamo avuto la conferma del fatto che una città è sicura se è viva, di giorno e di notte.

Tuttavia negli ultimi anni l’approvazione di alcune norme comunali ha ostacolato e danneggiato l’attività di molti musicisti, addetti ai lavori ed esercenti nonché la passione di tanti privati cittadini fruitori di musica; norme che hanno tenuto in considerazione solamente le esigenze e le istanze di chi a una città viva preferisce una città-dormitorio; norme assurde come quella che abbiamo ironicamente chiamato la “legge Beatles” del 21 maggio 2012, che limitava le esibizioni fuori dai locali della città alle sole band composte da quattro elementi, o la recente norma del 25 marzo 2015, che limita i concerti all’esterno dei pubblici esercizi alle 22.30 dalla domenica al giovedì e alle 23.00 nel weekend. Prima dell’approvazione di queste norme, non sono mai stati interpellati i musicisti e i fruitori di musica in città, che sono invece i primi diretti interessati.

Anche grazie al nostro lavoro, la scena musicale trentina è gradualmente diventata più unita e compatta e, a partire dall’insediamento del nuovo Sindaco, della nuova Giunta e del nuovo Consiglio, vi chiede di essere presa in considerazione come un reale interlocutore per la proposta delle norme in materia di arte musicale.

Pertanto I Know A Place vi chiede di partecipare al dibattito-conferenza stampa che si terrà mercoledì 22 aprile in via S. Croce davanti al Centro S. Chiara alle 18.00 per discutere dei diversi problemi riguardanti la musica nella città di Trento.

Tutti i cittadini sono invitati a partecipare e ad intervenire in maniera attiva.

Vi aspettiamo,

I Know A Place

P.S.: Al dibattito seguirà l’esibizione unplugged di diversi artisti della scena musicale trentina.

La tematica è sempre quella e ci riguarda tutti da vicino: come si può vivere a Trento nonostante Trento? Coprifuoco, decibel, disturbare, limitazioni, provvedimenti: sono parole a cui è abituato chiunque si appresti a far serata in città.

E' un tasto dolente che da adito ad un dibattito giustamente molto sentito da entrambe le parti, quella dei giovani e quella di chi vorrebbe contenere la loro socialità notturna, non sempre con contromisure opportune.

Riusciranno nel loro, in realtà, nostro intento i membri di IKAP? Coglieranno i candidati sindaci di Trento l'urgenza della questione e la possibilità di volgerla anche a proprio favore elettorale?

 

Stiamo a vedere.

 

 

Lucia Gambuzzi

Radio universitarie

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