Tutta mia la città.

Via del Suffragio cambia prospettiva

Tutta mia la città.

 

Condivisione, scambio, socialità, dialogo, comunità. Queste sono solo alcune delle parole chiave che hanno costruito il progetto di “Tutta mia la città”, il festival che da lunedì 15 fino a sabato 20 settembre, reinterpreta l'idea di spazio pubblico e lo fa nella centralissima Via del Suffragio.

Il festival Tutta mia la città nasce da chiacchiere, emozioni e pensieri di due persone in particolare: Roberta Pedrotti e Federico Zappini, che si sono lasciati guidare dal desiderio di realizzare un sogno, quello di poter vivere e lavorare in uno spazio, la strada, che sia di tutti e di ognuno, in cui intessere relazioni, collaborazioni, in cui scambiare opinioni e idee per crescere, per migliorare, per svilupparsi.

Il loro sogno è diventato quindi realtà e per tutta questa settimana la via del Suffragio si veste di nuovo, si popola di persone, diventa teatro di eventi e spazio di discussione.

La via verrà riempita di aiuole dagli abitanti della zona, diventerà un salotto dove ognuno porterà la sua sedia per vedere un film, sarà uno spazio per conferenze e per concerti ma anche un posto dove, semplicemente, stare insieme.

A seguire il festival ci sarà anche Sanbaradio, con trasmissioni in diretta esterna in programma per martedì dalle 16 alle 18, per mercoledì tra le 16.30 e le 18.30, per giovedì dalle 19.30 alle 21.30. Giovedì inoltre verrà trasmessa in streaming la conferenza dal titolo “Oltre la movida” a partire dalle ore 18.

 

D.C.

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