Il cammino di “Combinazioni_caratteri sportivi” verso le Olimpiadi di Milano Cortina 2026 fa tappa al Castello di Pergine. Sabato 20 dicembre, nella sala Cà Stalla, è stata inaugurata la mostra “Neve e ospitalità. Turismo e sci all’ombra di Castel Pergine”, progetto promosso dall’Assessorato alla Cultura della Provincia autonoma di Trento. L’evento ha segnato un momento storico per il maniero, che per la prima volta ha aperto i battenti in inverno accogliendo il pubblico a ritmo di swing. L’assessore Francesca Gerosa ha espresso soddisfazione per la crescita del progetto, evidenziando come la partecipazione dei cittadini, attraverso il prestito di preziosi manufatti, abbia permesso di creare un’iniziativa “su misura” per il territorio.
Il percorso espositivo, curato da Annamaria Azzolini e Silvia Spada, intreccia sport, arte e storia dell’accoglienza. Dalle fotografie storiche di Mario Tomasi, che documentano le prime discese dei pionieri dello sci negli anni Venti, si passa alla sala del Principe, dove sono esposti attrezzi d’epoca come ciaspole e slitte accanto a opere d’arte contemporanea. La mostra approfondisce poi la trasformazione del castello in uno dei primi “Grand Hotel” del Trentino, ospitando figure come il mistico Krishnamurti, e dedica uno spazio al fascino dell’intangibile con la leggenda della Dama Bianca. L’itinerario si conclude con la ricostruzione della suite anni Venti nel torrione di Massimiliano. L’esposizione resterà aperta su prenotazione fino al 26 aprile.