Sarà un viaggio tra epoche e culture di tutti i continenti a chiudere la 70ª stagione concertistica degli Amici dell’arte a Riva del Garda. Sabato 16 ottobre, negli spazi della pinacoteca del Mag, il duo Nirmalam, formato da Fabio Roccagli ai flauti antichi e Francesca Rosa all’arpa celtica e alle percussioni, porta in scena Oltre i confini del suono.
Sul palco, alcuni tra gli strumenti più antichi del mondo: il didgeridoo, il duduk armeno, il flauto bansuri indiano, lo shakuhachi giapponese e il flauto dei nativi americani, accompagnati dall’arpa celtica, dal tamburo sciamanico e da altre percussioni. Un universo sonoro nuovo e insieme ancestrale, fatto di suoni e vibrazioni che, nelle intenzioni degli artisti, invitano a tornare alla fonte primordiale e a riconnettersi con la propria natura. Le musiche sono curate dallo stesso Roccagli.
L’inizio è fissato alle 16:00. Lo spettacolo è compreso nel prezzo d’ingresso al museo ed è gratuito per i soci degli Amici della musica.
Fabio Roccagli, diplomato in oboe al Conservatorio di Pesaro, ha collaborato con artisti di fama internazionale. Si è poi dedicato alla musica antica con strumenti d’epoca. Incide con lo pseudonimo di Nirmalam e dal 1994 si occupa di terapia vibrazionale del suono.
Francesca Rosa, diplomata in arpa a Pesaro, ha seguito master-class con Christina Tourin, fondatrice dell’International Harp Therapy program, e dal 2021 collabora con Nirmalam suonando arpa celtica e percussioni. Laureata all’Accademia di belle arti di Macerata, si dedica anche al restauro e alla pittura, in particolare al trompe-l’œil.