Si è conclusa la bonifica dell’area industriale Casotte di Mori, il più grande comparto produttivo di nuova edificazione del Trentino. L’intervento, realizzato da Trentino Sviluppo con un investimento complessivo di 3,3 milioni di euro per l’ultimo lotto – finanziato in gran parte con fondi PNRR – rende disponibili altri 20 mila metri quadrati destinati all’insediamento di nuove imprese o all’espansione di aziende già presenti.
L’area si estende complessivamente su oltre 150 mila metri quadrati, di cui 86 mila nella disponibilità di Trentino Sviluppo. Alcuni lotti sono già stati acquisiti e in parte sviluppati dalle aziende Sicur Tyres Group e GPI.
La bonifica ha interessato la porzione settentrionale del sito, contaminata dal cosiddetto “polverino”, un rifiuto speciale derivante dalle lavorazioni dell’alluminio degli ex stabilimenti Alumetal e Montecatini. Avviato nel 2014, il progetto ha richiesto un investimento complessivo di circa 5 milioni di euro.
Tra i prossimi interventi è previsto uno studio di fattibilità per la realizzazione di un impianto fotovoltaico da 1 MW, mentre, ottenuta la certificazione di avvenuta bonifica da parte di APPA, si procederà con gli adeguamenti urbanistici necessari in collaborazione con il Comune di Mori. Per il sindaco Nicola Mazzucchi, la conclusione dei lavori rappresenta «un nuovo inizio» e un’opportunità di crescita economica per l’intera comunità.