L’accordo commerciale tra Unione Europea e Mercosur, entrato provvisoriamente in vigore il 1° maggio 2026, apre nuove prospettive di crescita per le imprese trentine. È quanto emerso dal webinar organizzato da Confindustria Trento e Confindustria Alto Adige, che ha coinvolto circa cento partecipanti interessati a comprendere le potenzialità di un mercato da 270 milioni di consumatori.
Secondo i relatori, l’intesa con Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay rappresenta una leva strategica per l’export italiano. “L’apertura di nuovi mercati genera benessere”, ha evidenziato il vicepresidente di Confindustria Stefan Pan, sottolineando come la riduzione delle barriere commerciali favorisca la competitività delle imprese.
I numeri confermano le aspettative: secondo Confindustria, una volta a regime, l’accordo potrebbe consentire alle aziende italiane di raddoppiare le esportazioni nell’area Mercosur, passando da circa 7 a 14 miliardi di euro, con un risparmio stimato di 4 miliardi in dazi doganali.
Particolarmente interessanti le prospettive per le imprese trentine e altoatesine. Il Brasile, impegnato in un processo di modernizzazione industriale, offre occasioni nei settori della green economy, del legno e delle smart city. Opportunità rilevanti emergono anche per comparti tradizionalmente orientati all’export come metalmeccanica, automotive e agroalimentare, che potrebbero trovare nuovi sbocchi in un mercato in forte espansione.