In occasione della Giornata Internazionale dei Musei 2026, dedicata al tema “Musei che uniscono un mondo diviso”, il Museo Alto Garda ha presentato i risultati del progetto “MAG senza barriere”, realizzato grazie al bando Digitale per la Cultura 2024 della Fondazione Caritro. Da martedì 19 maggio saranno attivi nuovi strumenti pensati per rendere più accessibili le sedi del museo, della Torre Apponale e di Forte Garda.
Il progetto punta ad abbattere barriere fisiche, sensoriali e cognitive attraverso una rete di strumenti digitali e percorsi inclusivi sviluppati insieme a numerosi partner del territorio, tra cui Anffas Trentino, ENS Trento e il Museo Storico Italiano della Guerra.
Tra le novità introdotte ci sono una nuova app multilingue gratuita con tecnologia Beacon e QR Code, audiodescrizioni dedicate alle persone non vedenti, percorsi in LIS, repliche tattili in 3D delle opere e un Virtual Tour 3D che permette di visitare anche gli spazi difficilmente accessibili, come il mastio e la Torre Apponale.
Il direttore del MAG Matteo Rapanà ha sottolineato come il museo contemporaneo debba essere non solo luogo di conservazione, ma anche spazio di benessere e partecipazione aperto a tutti. Un principio condiviso anche dall’assessora alla cultura del Comune di Riva del Garda Stefania Pellegrini, che ha evidenziato il valore sociale del progetto e la collaborazione con associazioni ed enti del territorio.
Accanto alle nuove tecnologie, il progetto comprende anche formazione specifica per il personale e attività con le scuole, come il modello tattile della Rocca sviluppato dagli studenti del Liceo Maffei. Un percorso che conferma la volontà del MAG di trasformare l’accessibilità in parte integrante dell’esperienza culturale.