Lunedì 13 maggio alla Rampa c’è “Ultima cena”, uno dei grandi classici del cinema cubano

La rassegna, curata da Guido Laino, si propone infatti di raccontare, attraverso una serie eterogenea di sguardi, storie e registi, la complessa realtà dell’isola di Cuba, ed è organizzata da Sanbaradio e dall’associazione Filorosso, in collaborazione con l’associazione Harpo e il circolo trentino dell’Associazione di amicizia Italia-Cuba, con il contributo di Opera Universitaria, Università di Trento e Fondazione Caritro.

Grazie alla prestigiosa partnership con l’ICAIC, l’Instituto Cubano del Arte e Industria Cinematográficos, per il secondo dei quattro appuntamenti in cartellone arriva così per la prima volta a Trento “Ultima cena”, un classico del cinema cubano, del suo autore più rappresentativo che è Tomás Gutiérrez Alea. Film dai toni grotteschi, molto politico, per certi versi satirico, nasconde in una narrazione declinata al passato alcuni fondamentali temi relativi al suo tempo (è del 1975). Un film che ha il coraggio di interrogare, seppure in modo trasversale, ideologia e spirito della rivoluzione. Il grande regista cubano, attraverso un film metaforico, una ricostruzione in forma di parabola di fatti realmente accaduti, offre “una drammatica riflessione sull’intolleranza, l’ipocrisia e l’ostinata lotta dell’uomo per ottenere la piena libertà”, come lo definì il noto scrittore e intellettuale cubano Ambrosio Fornet, “una vera galleria di tipologie e comportamenti umani che serve a esplorare tratti puramente individuali o, a volte, i segreti meccanismi della coscienza collettiva”.

L’ingresso alla proiezione, con inizio alle ore 21.00, è gratuito fino all’esaurimento dei posti. È possibile prenotare sul sito web del Centro Servizi Culturali S.Chiara, nella rassegna Altri Eventi (https://go.prismi.io/events/form/0f9ca9b9-82a9-425a-94ff-5e9f8b2d180a).

Dopo il successo della prima serata, lunedì 13 maggio alle 21 torna al Teatro Sanbàpolis di TrentoLa Rampa, rassegna cinematografica (su Cuba)”, che porta sullo schermo trentino uno dei grandi classici del cinema cubano: “Ultima cena”, di Tomás Gutiérrez Alea

La rassegna, curata da Guido Laino, si propone infatti di raccontare, attraverso una serie eterogenea di sguardi, storie e registi, la complessa realtà dell’isola di Cuba, ed è organizzata da Sanbaradio e dall’associazione Filorosso, in collaborazione con l’associazione Harpo e il circolo trentino dell’Associazione di amicizia Italia-Cuba, con il contributo di Opera Universitaria, Università di Trento e Fondazione Caritro.

Grazie alla prestigiosa partnership con l’ICAIC, l’Instituto Cubano del Arte e Industria Cinematográficos, per il secondo dei quattro appuntamenti in cartellone arriva così per la prima volta a Trento “Ultima cena”, un classico del cinema cubano, del suo autore più rappresentativo che è Tomás Gutiérrez Alea. Film dai toni grotteschi, molto politico, per certi versi satirico, nasconde in una narrazione declinata al passato alcuni fondamentali temi relativi al suo tempo (è del 1975). Un film che ha il coraggio di interrogare, seppure in modo trasversale, ideologia e spirito della rivoluzione. Il grande regista cubano, attraverso un film metaforico, una ricostruzione in forma di parabola di fatti realmente accaduti, offre “una drammatica riflessione sull’intolleranza, l’ipocrisia e l’ostinata lotta dell’uomo per ottenere la piena libertà”, come lo definì il noto scrittore e intellettuale cubano Ambrosio Fornet, “una vera galleria di tipologie e comportamenti umani che serve a esplorare tratti puramente individuali o, a volte, i segreti meccanismi della coscienza collettiva”.

L’ingresso alla proiezione, con inizio alle ore 21.00, è gratuito fino all’esaurimento dei posti. È possibile prenotare sul sito web del Centro Servizi Culturali S.Chiara, nella rassegna Altri Eventi (https://go.prismi.io/events/form/0f9ca9b9-82a9-425a-94ff-5e9f8b2d180a).