Ala rafforza la collaborazione con la Lessinia Legend Run, la gara di trail running in programma domenica 13 settembre che, anno dopo anno, sta conquistando una dimensione sempre più internazionale. Sono già circa 1.300 gli iscritti, provenienti da 18 diversi Paesi, per una competizione che parte da Velo Veronese e attraversa anche alcuni dei paesaggi più suggestivi del territorio di Ala, tra le Piccole Dolomiti, la valle di Ronchi e i Lessini.
La novità dell’edizione 2026 è il Trofeo Città di Ala, presentato nei giorni scorsi a Palazzo Pizzini. Il riconoscimento sarà assegnato al primo atleta e alla prima atleta che transiteranno al comando nel segmento compreso tra il rifugio Fraccaroli e passo Pertica, sul territorio alense. Sul trofeo è raffigurato Palazzo Pizzini, simbolo della città, ed è stato realizzato da giovani artigiani di Ala.
«Il Trofeo Città di Ala vuole esprimere la riconoscenza dell’Amministrazione comunale nei confronti della società organizzatrice – ha spiegato l’assessora allo Sport Francesca Aprone – ma anche valorizzare un territorio, rafforzare una collaborazione e ribadire una visione condivisa che guarda oltre ogni confine».
Il coinvolgimento di Ala non si limita al premio. Sul tratto trentino del percorso saranno infatti impegnati i volontari della SAT di Ala, del CAS Ronchi e degli Amici di Malga Brusà, che garantiranno assistenza agli atleti e supporto nei punti di ristoro.
La Lessinia Legend Run prevede quest’anno quattro distanze: la nuova LLR50, 50 chilometri con 3.400 metri di dislivello positivo, e i percorsi da 30, 20 e 10 chilometri. Partenza e arrivo saranno a Velo Veronese, con le prime partenze dalle 7 e gli ultimi arrivi previsti intorno alle 19.
«La collaborazione con i comuni veronesi sta crescendo, per progetti sportivi e non solo – ha sottolineato il sindaco Stefano Gatti –. Per noi questa gara è anche uno strumento di promozione del territorio».
La manifestazione conferma inoltre per il quinto anno l’iniziativa dedicata a circa 20 persone con Parkinson, che affronteranno il percorso di 10 chilometri accompagnate da un fisioterapista, dopo un programma di uscite preparatorie.