“Io esisto”, a Trento la mostra fotografica sugli orfani di femminicidio

Gli orfani e le orfane di femminicidio sono bambine e bambini, ragazzi e ragazze, spesso minorenni che, dopo la morte della madre per mano del padre o di un nuovo compagno, restano sospesi in una condizione di invisibilità.

Da mercoledì 23 a domenica 27 settembre, lo Studio d’arte Andromeda di Trento ospita “Io esisto”, la mostra fotografica della giornalista Stefania Prandi che racconta le ripercussioni del femminicidio sui figli e sulle figlie delle donne uccise, sulle famiglie affidatarie e sui parenti che li accolgono. Il percorso amplifica le voci di cinque orfani e orfane che hanno scelto di raccontarsi per portare alla luce un aspetto del fenomeno ancora poco riconosciuto, restituendo la dignità delle loro madri, cinque donne uccise dai propri partner.

La mostra fa parte del progetto “Orphan of Femicide Invisible Victim”, attivo in cinque regioni italiane tra cui il Trentino-Alto Adige, e dopo il tour nelle regioni aderenti resterà nel patrimonio dei Centri antiviolenza per continuare a sensibilizzare sulle responsabilità collettive nella protezione delle vittime indirette della violenza di genere.

L’esposizione itinerante è visitabile presso la sede dell’associazione in via Malpaga 11 dalle ore 14:00 alle 19:00. L’ingresso è gratuito.