In piazza Duomo a Trento si è svolto con “Montagne del Re”, l’evento nato per i 100 anni dei cori SOSAT e SAT

È stata una serata di grande intensità artistica ed emotiva quella di sabato 6 giugno in piazza Duomo a Trento, dove si è svolto con “Montagne del Re”, l’evento nato in occasione della celebrazione dei 100 anni dei cori SOSAT e SAT, una ricorrenza di straordinario valore storico e culturale per il Trentino, inserito nel calendario del 55° Festival di Musica Sacra.

Pensato come un grande affresco musicale e simbolico, l’evento ha riunito sullo stesso palcoscenico il coro di voci bianche e giovanili, il Coro della SOSAT, il Coro della SAT e i celebri King’s Singers, protagonisti di un dialogo artistico che ha intrecciato la tradizione locale con una dimensione internazionale di assoluto prestigio. Il titolo “Montagne del Re” richiama volutamente un doppio piano di lettura: da un lato il mondo simbolico del Re Laurino, figura profondamente legata all’immaginario alpino e dolomitico; dall’altro il gioco di parole con i King’s Singers, emblema di eccellenza musicale riconosciuta a livello mondiale. Un titolo evocativo che ha racchiuso il senso profondo dell’iniziativa, restituendone la visione: fare della montagna, della voce e della memoria condivisa un luogo d’incontro tra culture, linguaggi e sensibilità diverse.

La prima parte della serata si è svolta in Piazza Duomo, cuore monumentale della città, e si è aperta con l’esecuzione dell’Inno al Trentino affidata al coro di voci bianche e giovanili, con circa 150 giovani esecutori, in un momento corale di grande forza visiva e partecipativa. Sono seguiti gli interventi del Coro della SOSAT e del Coro della SAT, due realtà che hanno segnato in modo profondo la storia musicale e identitaria del territorio, contribuendo a diffondere nel tempo il repertorio e i valori del canto di montagna. Il concerto è poi proseguito con l’esibizione dei King’s Singers, che hanno interpretato 12 brani in un programma capace di mettere in dialogo la raffinatezza della vocalità internazionale con il contesto unico della piazza trentina. A chiudere la prima parte è stata l’esecuzione de “La Montanara”, brano simbolo per eccellenza della tradizione corale alpina, capace di evocare con immediatezza il legame profondo tra paesaggio, memoria e appartenenza.

Al termine del momento in piazza, il pubblico è stato invitato a trasferirsi nel Duomo di Trento, dove la serata è proseguita in una dimensione più raccolta e spirituale. Il passaggio dalla piazza al Duomo ha rappresentato anche simbolicamente il cuore del progetto artistico: dalla coralità come espressione popolare e comunitaria alla musica intesa come spazio di elevazione, ascolto e contemplazione.

“Montagne del Re” si configura come un evento di forte valore culturale, capace di mettere in relazione la ricorrenza storica dei cento anni dei cori SOSAT e SAT con una visione aperta, contemporanea e internazionale della pratica corale. La presenza dei King’s Singers, accanto alle grandi realtà trentine e a un così ampio coinvolgimento delle giovani voci, ha restituito il senso di una tradizione viva, vitale e in continua evoluzione, capace di rinnovarsi senza perdere il proprio radicamento.