Mille nuovi alberi sono stati messi a dimora domenica 20 settembre in Panarotta, durante la quinta edizione della Foresta degli Innovatori, l’appuntamento promosso da VAIA per mantenere vivo il legame tra comunità, territorio e rigenerazione ambientale a otto anni dalla tempesta che nel 2018 colpì le foreste del Trentino.
Centinaia di persone hanno partecipato alla giornata, intitolata Fuori Focus. Dove metti l’attenzione?, alternando momenti di confronto e attività pratiche. Dopo la tradizionale sessione di yoga, il programma ha proposto talk e laboratori per bambini, tra cui quelli realizzati in collaborazione con il MUSE, prima di concludersi con la piantumazione collettiva nell’area della Panarotta colpita da Vaia. I nuovi alberi si aggiungono agli oltre 4.000 già messi a dimora nelle precedenti quattro edizioni.
All’iniziativa hanno partecipato anche l’assessore provinciale all’istruzione, cultura, giovani e pari opportunità Francesca Gerosa, il presidente della Comunità Alta Valsugana e Bersntol Andrea Fontanari, l’assessora del Comune di Pergine Valsugana Carla Zanella e il presidente dell’APT Valsugana e Lagorai Denis Pasqualin.
Nata dopo la tempesta Vaia, VAIA è una Società Benefit e B Corp che ha sviluppato un percorso di rigenerazione ambientale, economica e sociale basato anche sul recupero del legno schiantato e sulla collaborazione con artigiani locali. La Foresta degli Innovatori rappresenta una delle iniziative attraverso cui questo percorso torna concretamente sul territorio: anno dopo anno, la riforestazione diventa un’occasione di incontro e partecipazione.
La giornata si è chiusa con la musica degli Ex-Otago, dopo una nuova giornata dedicata a riflettere sul rapporto tra innovazione, ambiente e comunità.