Il Trentino chiude i conti olimpici: 19 gare in Fiemme e 14 medaglie trentine

Il Trentino tira le somme dell’esperienza a cinque cerchi delle Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026. Tra Predazzo e Lago di Tesero si sono disputate 19 prove, con la chiusura dei programmi di combinata nordica e sci di fondo.

Il bilancio e il risultato degli atleti trentini sono lusinghieri: 36 atleti al via su 88 regionali, capaci di conquistare 14 medaglie. Tra le ultime, l’oro di Simone Deromedis nello skicross e il bronzo di Andrea Giovannini nella mass start di pattinaggio.

Sul piano organizzativo, l’immagine del territorio esce rafforzata. In Trentino sono stati accolti 640 atleti internazionali; 9.800 i posti allo stadio del fondo di Lago di Tesero e 4.800 all’impianto del salto di Predazzo. Dietro le gare, una macchina imponente: 1.600 operatori della Protezione Civile, 90 battitori sul trampolino, fino a 1.000 pasti caldi al giorno per volontari e addetti.

Fondamentale anche la logistica, con il potenziamento del servizio di Trentino Trasporti: autobus elettrici e a metano, navette dedicate e collegamenti con la ferrovia di Ora. Ora lo sguardo è già alle Paralimpiadi, con la consapevolezza di aver superato una prova organizzativa di livello internazionale.