Nella giornata di ieri il presidente della Provincia autonoma di Bolzano, Arno Kompatscher, ha incontrato presso la sede di Eurac Research un gruppo di 30 giovani tibetane e tibetani cresciuti in diversi Paesi dell’Unione Europea, impegnati in un percorso di approfondimento sulle proprie radici culturali e sulle strutture politiche.
I giovani, ospiti in Alto Adige da giovedì 16 a domenica 18 gennaio, stanno partecipando a un programma di visite istituzionali, workshop e momenti di confronto con esperte ed esperti, con l’obiettivo di riflettere su identità, storia, partecipazione politica e autodeterminazione. Il soggiorno rappresenta anche un’occasione per conoscere da vicino la realtà altoatesina, la sua storia e il modello di Autonomia.
Durante l’incontro, Kompatscher ha illustrato le caratteristiche del sistema autonomistico dell’Alto Adige, ripercorrendone lo sviluppo storico e sottolineando l’importanza del dialogo tra livello locale, nazionale ed europeo. “Il confronto con giovani provenienti da altre culture è un arricchimento reciproco e dimostra quanto le esperienze storiche e la partecipazione politica siano centrali nella costruzione dell’identità”, ha evidenziato il presidente.
Il gruppo è accompagnato da Günther Cologna di Eurac Research e da Thinlay Chukki, rappresentante dei tibetani in esilio a Ginevra. L’iniziativa è sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano e da Eurac Research.