Il MITAG di Rovereto presenta nuovi strumenti per un museo sempre più accessibile

In occasione della Giornata Internazionale dei Musei 2026, dedicata al tema “Musei che uniscono un mondo diviso”, il MITAG Museo Storico Italiano della Guerra ha presentato nuovi strumenti pensati per rendere la visita più inclusiva e accessibile a tutti i pubblici. L’iniziativa è stata presentata al Castello di Rovereto e rappresenta un ulteriore passo nel percorso avviato dal museo per abbattere le barriere comunicative.

Tra le novità introdotte c’è la guida in linguaggio facile da leggere e da capire (EtR), realizzata insieme al Laboratorio EtR di Anffas Trentino. La guida accompagna i visitatori con testi semplificati e immagini, facilitando l’accesso ai contenuti del museo anche alle persone con difficoltà cognitive o linguistiche.

Presentate anche le nuove schede e il ventaglio con simboli della CAA, la Comunicazione Aumentativa e Alternativa, progettati con la collaboratrice Sarah Fort per favorire la comunicazione con persone con bisogni comunicativi complessi. A questi si aggiunge una borsa con kit autogestito per famiglie, che raccoglie materiali utili alla visita e una tabella comunicativa sempre disponibile durante il percorso.

“Quando un museo decide di abbattere davvero tutte le barriere, afferma il principio dell’universalità della cultura e dei diritti”, ha sottolineato Giulio Bertinato, direttore generale di Anffas Trentino, evidenziando il valore della collaborazione con il museo roveretano.

Per il MITAG l’accessibilità è ormai parte integrante del modo di concepire l’esperienza museale. I nuovi strumenti si affiancano infatti ai pannelli in linguaggio EtR, alle stazioni tattili e alle videoguide in LIS già presenti, mentre presto sarà installato anche un pannello di benvenuto in Braille.

Il programma del weekend prosegue con letture ad alta voce dedicate a bambini e bambine e con l’ingresso gratuito alle collezioni nella giornata di domenica.