Il micelio come simbolo di connessione: arte e clima al festival Living with Grace all’Università di Trento

Una rete invisibile che collega, nutre e fa crescere la vita anche nelle condizioni più difficili: è il micelio, apparato vegetativo dei funghi, metafora al centro della performance partecipativa Mycelium dell’antropologa e illustratrice Lorena Martinello, proposta nell’ambito del festival Living with Grace. Our Earth, our Responsibility in corso all’Università di Trento.

L’opera, realizzata nell’atrio di Palazzo Prodi, invita i passanti a contribuire alla creazione di una grande tela composta da stoffe di recupero, alcune tessute a mano oltre cento anni fa. Un gesto collettivo che rappresenta una società capace di collaborare e lasciare un’impronta leggera sul pianeta, trasformando la preoccupazione per la crisi climatica in consapevolezza e azione condivisa.

Il festival, in programma fino a domenica, propone seminari, laboratori e momenti di confronto pubblico su politica climatica, citizen science, etica ambientale, intelligenza artificiale e filiere del cibo, con l’obiettivo di promuovere una cultura della responsabilità e dell’educazione ambientale.

Tra gli appuntamenti anche interventi su economia circolare e tutela giuridica dell’ambiente e la proiezione del film Il sale della terra di Wim Wenders. L’iniziativa è promossa dal Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Trento nell’ambito del progetto europeo Jean Monnet Green Europe. Active Citizenship and the Environment.