Herpes Zoster, al via le lettere per i nati nel 1961: perché vaccinarsi

Dal 23 febbraio al 1° marzo si celebra la settimana internazionale di sensibilizzazione sull’Herpes Zoster. In Trentino è partita anche per il 2026 la campagna vaccinale: sono in arrivo a domicilio le lettere di invito gratuite per chi compie 65 anni, ovvero i nati nel 1961.

L’Herpes Zoster, noto come Fuoco di Sant’Antonio, è la riattivazione del virus della varicella, che resta latente nell’organismo per anni. Colpisce soprattutto dopo i 50 anni e può provocare un’eruzione cutanea dolorosa, spesso a livello toracico. Le complicanze non sono rare: nevralgia post-erpetica, herpes oftalmico con rischio per la vista, eventi cardiovascolari e altre conseguenze anche gravi.

Per questo l’Azienda provinciale per i servizi sanitari invita ad aderire alla vaccinazione, il principale strumento di prevenzione. Il vaccino, ricombinante e adiuvato, prevede due dosi a distanza di almeno un mese.

La somministrazione è gratuita per i 65enni e per persone con particolari fattori di rischio certificati dal medico. Aderire all’invito significa ridurre in modo concreto il rischio di malattia e complicanze: una scelta di tutela per sé e per la propria salute futura.