Green Energy Innovation Hub, Veolia finanzia cinque startup

Sono cinque le startup finanziate da Veolia nell’ambito del Green Energy Innovation Hub, la piattaforma nata per sostenere imprese innovative impegnate nell’efficienza energetica, nelle energie rinnovabili e nella gestione sostenibile delle risorse. La prima call4startup, promossa dal gruppo industriale con il supporto di Trentino Sviluppo, ha portato alla valutazione di 75 progetti: cinque sono stati selezionati e hanno ricevuto complessivamente 90 mila euro per sviluppare e testare le proprie soluzioni.

Tra le realtà finanziate ci sono anche due startup legate al territorio trentino. Windcity, nata all’interno di Progetto Manifattura, ha sviluppato mini-turbine eoliche pensate per sfruttare il vento in ambiente urbano. Sempre insediata in Progetto Manifattura è Aiaqua, che propone una piattaforma digitale per le sottostazioni di teleriscaldamento, capace di integrare previsione del carico termico, monitoraggio degli impianti e diagnosi automatica dei guasti.

Le altre tre startup selezionate arrivano da Rovereto, Torino e Piacenza. La roveretana B2 Labtech ha sviluppato sistemi di illuminazione adattiva e circadiana basati sull’intelligenza artificiale, in grado di modificare automaticamente intensità e spettro della luce in relazione ai ritmi biologici delle persone, con possibili applicazioni anche in ambienti sensibili come gli ospedali.

La torinese Neodelis propone invece sistemi di illuminazione a led intelligenti, capaci di comunicare tra loro attraverso la luce per ottimizzare i consumi energetici. La piacentina Dabohn ha realizzato un supervisore energetico basato sulla cosiddetta physical AI, pensato per essere integrato nelle centrali frigorifere ospedaliere: il sistema individua i parametri di funzionamento più efficienti, li applica direttamente agli impianti e può anticipare gli interventi di manutenzione.

Le cinque soluzioni sono ora entrate nella fase di test, con l’obiettivo di verificarne sul campo efficacia e potenziale di applicazione. Il Green Energy Innovation Hub punta infatti non soltanto al finanziamento, ma anche a offrire alle startup percorsi di incubazione, integrazione e accesso al mercato, favorendo il confronto diretto con Veolia e creando occasioni per ulteriori investimenti e collaborazioni.