Giovanni Andrea Prodi nuovo direttore del Dipartimento di Fisica di UniTrento

Sarà alla guida del Dipartimento di Fisica dell’Università di Trento per il triennio accademico 2026/2029 Giovanni Andrea Prodi, professore ordinario di Fisica sperimentale. L’elezione si è svolta il 13 luglio in modalità telematica: Prodi ha ottenuto 38 preferenze, raggiungendo la maggioranza assoluta dei voti necessaria per l’elezione di un professore ordinario. Il direttore uscente Gianluca Lattanzi ha ricevuto 35 voti. Su 83 aventi diritto hanno votato in 75, con due schede bianche.

Il nuovo mandato inizierà il prossimo primo ottobre. Nella sua lettera di candidatura Prodi ha indicato come priorità il rafforzamento della collaborazione interna al Dipartimento: «È cruciale recuperare collegialità e dialogo interno per poter affrontare un triennio che ci presenta sfide che non esiterei a definire esistenziali per la nostra comunità, sia nella ricerca che nella formazione».

Prodi è una figura di riferimento nel campo della gravitazione sperimentale. Coordina il Laboratorio di Gravitazione sperimentale del Dipartimento di Fisica di UniTrento e ha contribuito alla prima osservazione diretta delle onde gravitazionali nell’ambito della collaborazione internazionale Virgo, grazie all’identificazione del segnale GW150914, generato dalla fusione di due buchi neri.

Per questo risultato ha ricevuto, insieme agli altri membri della collaborazione Virgo, lo Special Breakthrough Prize in Physics nel 2016 e la medaglia Albert Einstein nel 2017. Autore di oltre 370 pubblicazioni scientifiche, nel corso della sua carriera ha ricoperto diversi incarichi accademici, tra cui il coordinamento della didattica di Fisica e della scuola di dottorato in Fisica dell’Ateneo trentino. Dal 2023 è inoltre membro del comitato paritetico di raccordo del Trento Institute for Fundamental Physics and Applications (Tifpa) dell’Infn.