Gemme di Gusto 2026: un weekend tra vino, paesaggio e arte diffusa in Trentino

Dal 22 al 24 maggio torna Gemme di Gusto, la rassegna della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino che celebra la primavera tra degustazioni, esperienze all’aperto e incontri con il territorio.

Il programma del weekend propone una serie di appuntamenti diffusi tra vigneti, cantine e borghi, con esperienze che uniscono vino, natura e cultura. Si parte venerdì con Tasting Spring alla Cantina Vivallis di Nogaredo, una degustazione guidata per scoprire i vini del territorio, mentre sempre nel pomeriggio Maso Martis apre le sue terrazze per gli Aperitivi di primavera, tra calici e proposte gourmet.

Tra le esperienze più immersive anche A Terragnolo tra trekking e sapori, un percorso tra paesaggio terrazzato e tradizioni gastronomiche locali, e gli appuntamenti Vino e Territorio e Aperidoro, che intrecciano assaggi e visite in cantina tra Sauvignon e Müller Thurgau.

Non manca lo spazio per la convivialità con la 33ª edizione della Mostra del Teroldego, in programma a Palazzo Martini di Mezzocorona, tra degustazioni, masterclass e approfondimenti dedicati al vitigno simbolo della Piana Rotaliana.

Il weekend si arricchisce anche di proposte artistiche. Alla distilleria Marzadro di Nogaredo è in programma Arte in distilleria, laboratorio di pittura su bottiglia aperto a tutte le età, mentre alla Cantina Salim di Drena l’esperienza Aperitivo Creativo invita a realizzare la propria etichetta su tela, tra calici e prodotti del territorio. A Rovereto torna inoltre Display Di-Vino, format che unisce arte e degustazione negli spazi di Palazzo del Bene.

Tra vigneti, installazioni e degustazioni, Gemme di Gusto conferma così la sua formula: trasformare il paesaggio trentino in un’esperienza culturale diffusa, dove il vino diventa occasione di incontro tra persone, luoghi e linguaggi diversi.