Più relazione, più partecipazione e meno rigidità nelle aule: sono queste alcune delle richieste emerse da Forum YOU, il percorso promosso dalla cooperativa Young Inside insieme a Generazione T, che ha coinvolto oltre 100 giovani in un lavoro condiviso tra scuola, istituzioni e territorio.
L’iniziativa, sostenuta dall’Ufficio Politiche giovanili e dall’Intendenza scolastica italiana della Provincia di Bolzano, si è conclusa con la consegna di un report al sovrintendente scolastico Vincenzo Gullotta. Il documento raccoglie riflessioni, esperienze e proposte sviluppate durante incontri preparatori, workshop e una due giorni di confronto.
Al centro dell’edizione 2026 due temi chiave: la storia locale e l’affettività. Ambiti che, secondo i partecipanti, richiedono nuovi approcci didattici capaci di avvicinare davvero le nuove generazioni, rendendo i percorsi educativi più inclusivi e aderenti alla realtà vissuta.
Tra le proposte emerse, l’idea di “rompere le aule”, superando modelli tradizionali di insegnamento per favorire esperienze più dinamiche e relazionali. Un cambio di prospettiva che punta a mettere al centro il dialogo, il confronto e la partecipazione attiva degli studenti.
«Forum YOU è un esempio concreto di come le politiche giovanili possano attivare processi di coprogettazione tra giovani, scuola e istituzioni», ha sottolineato il vicepresidente della Provincia e assessore alla Cultura italiana Marco Galateo. «Non si tratta solo di ascoltare, ma di costruire insieme risposte più vicine ai bisogni reali».
Un ruolo decisivo è stato svolto anche dalla Consulta delle studentesse e degli studenti e dalla Consulta giovani in lingua italiana, protagoniste nella facilitazione dei momenti di confronto e nella definizione dei contenuti.
«L’obiettivo è dare continuità a questo metodo partecipativo», ha evidenziato Giusy Cupo, presidente della Consulta giovani. «Vogliamo che i giovani siano parte attiva nei processi decisionali che li riguardano».
Le proposte non resteranno sulla carta. L’Intendenza scolastica italiana ha già avviato un percorso di approfondimento con un gruppo di docenti, con l’obiettivo di trasformare le indicazioni emerse in azioni concrete all’interno delle pratiche educative.
Il progetto guarda ora avanti: Forum YOU tornerà il 24 e 25 novembre a Dobbiaco con un hackathon dedicato a “immaginare il futuro”, proseguendo un percorso che punta a rafforzare il dialogo tra giovani e istituzioni e a costruire una scuola più aperta, inclusiva e partecipata.