Euregio-Days ad Alpbach, al centro l’Europa delle Regioni

Si sono conclusi ad Alpbach, in Tirolo, gli Euregio-Days 2026, quattro giornate di confronto organizzate dall’Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino in collaborazione con il Forum Europeo di Alpbach (EFA). Il filo conduttore è stato “Regioni forti. Europa forte. Insieme!”, un tema che quest’anno ha attraversato anche la tradizionale Giornata del Tirolo e l’Euregio Summit.

Al centro del confronto il ruolo delle Regioni nella costruzione europea e la possibilità di rafforzare la cooperazione transfrontaliera. L’Euregio è stata indicata come un esempio concreto di collaborazione tra territori che, pur appartenendo a Stati diversi, condividono storia, relazioni e interessi e possono sviluppare insieme soluzioni su temi comuni.

Tra gli ospiti della Giornata del Tirolo anche Kata Tüttő, presidente del Comitato europeo delle Regioni, che ha definito l’Euregio un modello di cooperazione europea. Guardando ai prossimi anni, il confronto si è concentrato anche sulla futura politica di coesione dell’Unione europea, con l’obiettivo di garantire alle Regioni strumenti adeguati per ridurre le disparità territoriali e sostenere le opportunità di sviluppo.

Il commissario europeo Magnus Brunner ha sottolineato a sua volta l’importanza di Regioni capaci di collaborare e di contribuire a un’Europa più unita e in grado di agire, mentre il presidente dell’European Forum Alpbach, Othmar Karas, ha descritto la Giornata del Tirolo come un punto di incontro tra dimensione regionale e internazionale, tradizione e innovazione, giovani ed esperienza.

Il tema delle nuove generazioni è stato infatti centrale nell’intero Forum. Ad Alpbach hanno partecipato oltre 500 borsisti provenienti da più di 40 Paesi, che hanno avuto modo di confrontarsi con esperti e decisori del mondo politico, scientifico, economico e culturale.

Gli Euregio-Days si sono così inseriti nel programma del Forum Europeo di Alpbach, quest’anno dedicato alla domanda “How Europe Wins?”, portando nel dibattito europeo una prospettiva dal basso: quella dei territori e delle comunità che, attraverso la cooperazione, possono contribuire a costruire un’Europa più vicina ai cittadini.

Non sono mancati infine i momenti di incontro con la comunità locale, dalla tradizionale sfilata delle associazioni e della banda musicale fino alle iniziative aperte alla popolazione, a conferma della vocazione di Alpbach a essere luogo di dialogo internazionale ma anche spazio di incontro con il territorio.