Quale mix di fonti potrà garantire energia sufficiente, accessibile e affidabile, riducendo al tempo stesso le emissioni climalteranti? Se ne parlerà martedì 10 novembre alle 18 a Bolzano, nella conferenza culturale organizzata dal Movimento Universitario Altoatesino (MUA) nella propria aula magna, in via Firenze 51. L’incontro sarà disponibile anche online e aperto a tutta la cittadinanza.
A guidare l’approfondimento sarà Marco Baratieri, docente della Libera Università di Bolzano e studioso di ingegneria energetica, efficienza energetica e produzione di energia e biocombustibili da biomasse e rifiuti.
Al centro della conferenza ci sarà il confronto tra le diverse fonti energetiche e il loro possibile ruolo nei sistemi dei prossimi decenni. Da una parte le rinnovabili, come solare, eolico e idroelettrico, fondamentali per la transizione ma legate alla necessità di sviluppare reti, sistemi di accumulo e strumenti per gestire la domanda. Dall’altra il nucleare, che produce elettricità con basse emissioni operative, ma pone questioni legate ai costi, ai tempi di realizzazione, alla sicurezza e alla gestione delle scorie radioattive.
L’obiettivo è offrire strumenti per comprendere i principali scenari energetici e le questioni scientifiche, tecnologiche ed economiche che orienteranno le scelte future. L’appuntamento fa parte del ciclo di conferenze culturali promosso ogni anno dal MUA, dedicato a temi di attualità, cultura e società.